Dal riciclaggio creativo al design

Ho trovato in rete questo utilissimo post che contiene una serie di link che portano a siti che si occupano di riciclo creativo, eccolo, buona lettura e buona navigazione! :-)

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Prodotti di design da riciclaggio

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Raccolgo in questo articolo una serie di aziende che producono oggetti di design e moda attraverso l’utilizzo di rifiuti, non materia prima seconda, bensì scarti e rifiuti trasformati in nuovi oggetti a seguito di una semplice lavorazione. La maggior parte degli oggetti sono prodotti artigianalmente, utilizzando scarti industriali o rifiuti solidi urbani.
Ingegno e capacità manageriali hanno trasformato un hobby in un’attività commerciale. I prodotti sono intriganti, “alla moda”, chiaramente ecosostenibili… a volte anche molto costosi.

nome – sito – principale prodotti – materiali riciclati
Seccohttp://www.seccoshop.com – accessori moda – parti di componenti elettronici
Freitaghttp://www.freitag.ch – borse – teloni dei camion
Demanohttp://www.demano.net – borse – cartelloni per la promozione di eventi culturali
Ecoisthttp://www.ecoist.com – borse – carta delle caramelle
rebound designshttp://www.rebound-designs.com – borse – copertine dei libri
acid dresssisterflash@libero.it – artigiana-artista di Torino, oggetti da rifiuti informatici e tecnologici
marie louise gustafssonhttp://marielouise.se/projects.html – prototipi di arredo – vari
worn againhttp://www.wornagain.co.uk – scarpe e borse – riciclaggio di materiali vari
POSCH bagshttp://boutique.posch.ca – borse – stoffe di recupero
Sonic Fabrichttp://www.sonicfabric.com – abbigliamento femminile – nastri delle audiocassette
Tejo Remyhttp://www.remyveenhuizen.nl – oggetti d’arredo – vari
reware by emiko-ohttp://www.rewarestyle.com – gioielli – mattoncini lego
Krejcihttp://www.krejci.nl – borse ed accessori – camere d’aria
Charles Kaisinhttp://www.charleskaisin.com – borse, accessori, arredo – carta, plastica
momabomahttp://www.momaboma.it – borse e accessori – carte, poster, stampe, quotidiani
Vanessa Mitranihttp://www.vanessamitrani.com – vasi, caraffe – vetro, ferro
Khmissa Designhttp://www.khmissadesign.com – sedute, pouf – copertoni, pneumatici
AsapLabhttp://www.asaplab.it – abbigliamento, tessuti – lana , cotone, filati
MIOhttp://www.mioculture.com – lampade, divisori, accessori – carta, metallo
Piet Hein Eekhttp://www.pietheineek.nl – oggetti d’arredo – legno
Stuart Haygarthhttp://www.stuarthaygarth.com – luci, lampadari – plastica, vetro, occhiali
Ivano Vitalihttp://www.artnest.it – abiti – carta
Martine Camillierihttp://www.martinecamillieri.com – giochi e accessori – bottiglie, contenitori, tappi
TerraCyclehttp://www.terracycle.net – borse – plastica e bibite
Hell’s Kitchenwww.hellskitchen.it – borse – gomma, cinture di sicurezza
Manon Juliette , Felizhttp://www.manonjuliette.nl – tappeti – pelle
Sherry Cordova Jewelryhttp://www.sherrycordovajewelry.com/html/rings.html – anelli – colli di bottiglie in vetro
Anneke Jakobs, Chiquita Chandelierhttp://www.annekejakobs.nl/project/45/Chiquita+Chandelier – lampadario – scatola banane Chiquita
TINGhttp://www.tinglondon.com – borse e cuscini – cinture di sicurezza
Athanassios Babalishttp://www.cor3.gr – borse – tappi di bottiglie in plastica
Afroditi Krassahttp://www.afroditi.com – supporti per foto e carte di credito – pagine gialle e guide telefoniche
David Shockhttp://www.etsy.com/profile.php?user_id=5601641 – borse – reti da cantiere
Pelle Miahttp://www.pellemia.de – borse – teloni pvc dei camion
Su!deas, Shiu Yuk Yuenhttp://shiuyukyuen.com/eco%20brolly.html – ombrelli – carta di giornale
Kotik Designhttp://www.kotik-design.com – collane, braccialetti, anelli – tappi bottiglie, ghiere
Boris Ballyhttp://www.borisbally.com – sedie, arredo, gioielli – cartelli stradali
mnmurhttp://www.mnmur.com – borse, portafogli – camere d’aria di bici
959http://www.959.it – borse – cinture sicurezza
Ade Arthttp://www.adeart.it – borse – camere d’aria, cinture sicurezza, copertoni
Micioviniciohttp://www.miciovinicio.it - arredo, oggetti, accessori moda – varie
ALICUCIOhttp://www.alicucio.com - arredo, oggetti – legno, cartone
Controprogettohttp://www.controprogetto.it – arredo, oggetti – legno
YENAhttp://www.yenadesign.it – accessori – camere d’aria, cinture sicurezza, copertoni
ECO LALAhttp://ecolalaobjetos.blogspot.com/p/objetos.html – accessori e borse – borse di plastica
Comalihttp://www.comali.de- cartone – lampade


Per rimanere aggiornati

inhabitat - http://inhabitat.com – portale di ecodesign
stylehive - http://www.stylehive.com/tag/recycled – portale di moda e design tag: recicled
popgloss - http://www.popgloss.com/recycled – portale di moda e design tag:recycled
Flickr - http://flickr.com/groups/sustainablestyle/pool – gruppo sustainable style

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Fonte: izmo.it

Tutorial espositore per gioielli

Oggi vi voglio proporre un mio tutorial.

A inizio mese ho fatto la mia prima bancarella :-) e quindi mi son dovuta attrezzare con tutto il necessario. Non avendo un espositore che contenesse tutti i miei gioielli me lo sono costruito! Il mio amico falegname Andrea <3 mi ha aiutata, tagliando i pannelli di legno e mettendo le cerniere.

Se vi piace come è venuto seguite questo tutorial ed in pochissimo tempo avrete un espositore delle dimensioni che volete, semplice da trasportare e facilissimo da realizzare.

L’idea mi è venuta pensando ad un paravento, un oggetto che amo tanto…

Ecco cosa vi servirà:

  •  Due o più pannelli in legno (meglio se di recupero) dello spessore di 1 cm e delle dimensioni che volete voi. Io ho usato due pannelli 33×70 per l’espositore rivestito in yuta e e due pannelli 39×70 per l’espositore viola. Se lo volete più grande basta mettere più panneli (uniti come nei paraventi),  e/o pannelli più grandi;
  •  Un amico falegname che vi tagli i pannelli se non lo potete fare da sole :-) … A proposito… se vi serve un bravissimo falegname ebanista a Siracusa e dintorni fatemi sapere ;-) … l’uncinettone che si vede nella foto sopra l’espositore viola l’ha scolpito lui ;-) ed io naturalmente l’ho subito usato…
  •  Della stoffa (meglio se imbottita o comunque spessa), per rivestire i pannelli;
  •  Sparapunti per attaccare la stoffa ai pannelli;
  •  Forbice per tagliare la stoffa;
  •  Macchina da cucire per fare l’orlo alla stoffa (se necessario)… dipende dal tipo di stoffa che usate;
  •  2 cerniere con viti;
  •  degli spilli con la testina in plastica per appendere i gioielli.

Partiamo subito col tutorial!

1) Tagliare i pannelli della misura desiderata.

2) Rivestire di stoffa i pannelli attaccandola con la sparapunti.

Nel mio caso ho dovuto fare l’orlo con la macchina da cucire alla stoffa in yuta.

Per quella viola invece non è stato necessario perchè è un tipo di stoffa che tagliandola non sfila ed è pure leggermente imbottita di gommapiuma (come si vede dalla foto)… cosa fra l’altro molto utile per poterci attaccare gli spilli! :-)

3) Avvitare le cerniere

4)Appendere i propri gioielli infilando gli spilli dove serve :-)

Come si vede dalle immagini ho appeso “I gioielli delle fate:-) (filo di nylon lavorato all’uncinetto con perline) nell’espositore viola e invece in quello in yuta ho messo collane e orecchini in camera d’aria (di camion)….

In questo mese ho un po’ abbandonato il blog anche per questo motivo, sperimentazioni in corso :-) … appena riesco fotografo tutti i gioielli che ho fatto ultimamente!

Ahhhh…. un ultima cosa prima di chiudere questo post….

Costruendo questi espositori ho pensato ai possibili problemi e me ne è venuto in mente solo uno… cosa fare se la stoffa si sporca, si macchia o semplicemente ha un colore non adatto come sfondo?

Ho pensato (ma non ancora fatto) di fare dei rettangoli di stoffa su misura, da applicare in modo provvisorio sui pannelli, forse con degli spilli o con degli elastici o laccetti che si annodano dietro, ancora non so… che ne pensi? ;-)

27 idee per costruire mobili riciclando il pallet

Eh si, mi piace proprio il riciclo creativo, come puoi vedere infatti cliccando sull’etichetta “Riciclaggio creativo” ci sono attualmente 10 post, compreso questo. Oggi ti voglio deliziare con dei progetti presi dal web, nel quale il protagonista assoluto è il pallet, ovvero il famoso bancale di legno che i muletti usano come base per spostare vari tipi di merci.

Partiamo subito con i 27 progetti!

In questo articolo le proposte sono 3:

1) Puof

2) Scarpiera

3) Poltrona


4) Giardino verticale (Tutorial in inglese, qui tradotto in italiano)

In questo articolo ci sono 10 progetti (anzi 11) molti dei quali con relativi tutorial in inglese

5) Tavolo da giardino

6) Sdraio

7) Mensola portapentole

8) Tavolo da giardinaggio

9) Letto

10) Libreria / portaoggetti

11) Tavolino da picnic

12) Rivestimento murale

13) Porta tv

14) Panca

15) Vassoio

16) Divano (Fonte immagine qui)

17) Divani per Home theater (Fonte immagine)

18) Poltrona (Tutorial a questo link)

19) Arredamento per uffici (Fonte immagine)

20) Scrivania (Tutorial a questo link)

21) Tavolino da soggiorno (Tutorial a questo link)

22) Portaoggetti (Tutorial a questo link)

23) Box per compostaggio (Tutorial a questo link)

24) Poltrona appesa (Tutorial a questo link)

25) Scala (Fonte immagine)

26) Casetta dei giochi per bambini (tutorial in inglese)

27) Casa (questo link mostra i diversi progetti e a questo link un articolo in proposito)

Avresti mai pensato che col pallet si potessere realizzare così tanti progetti? Perfino una vera casa!!!

Quallo che preferisco in assoluto è la poltrona appesa, che dalla foto sembra anche molto comoda, ma pure la casa non è male, trovo meraviglioso l’effetto luce che si vede dall’esterno! E poi pure il letto/divano è molto carino ed utile, visto che la parte sotto può essere usata come portaoggetti… e che dire della carinissima casetta per i bambini che volendo potrebbe anche essere un deposito per gli attrezzi? Ed il meraviglioso giardino verticale, non trovi anche tu che sia bellissimo?

E tu quale progetto preferisci?

Questi sono solo 27 progetti, in realtà se ne possono fare tantissimi altri, come per esempio….

Beh ora tocca a te fare qualche proposta creativa, inserendo il tuo commento qui sotto! ;-)

19 idee per creare vasi riciclando ciò che abbiamo in casa

Ho visto dalle statistiche del blog che il riciclaggio è un argomento che interessa molto i miei lettori.

Ne sono molto felice perchè riciclare è una nobile inizativa, oltre che uno straordinario esercizio di creatività! Quindi  dopo avervi parlato in passato di “9 (e più) modi per riciclare le cassette della frutta“, oggi vi parlerò di come creare dei vasi.. dal nulla!

Qualche giorno fa ho postato l’articolo “Tutorial fotografico: giardino fai da te e mangiatoia per uccellini” perchè l’idea è secondo me molto, molto carina, ma in questo caso l’oggetto è stato creato con dei vasi…. quindi niente riciclaggio, ma… mettendo assieme questa idea e quella che vi proporrò oggi, potrebbe venir fuori qualcosa di molto originale, che ne dite, ho stimolato un po’  la vostra creatività? :-)

Prima di inziare vi ricordo un’altra cosa importante, se non avete idea di come coltivare il vostro orticello sul balcone, date un’occhiata a questo Ebook gratuito, dove troverete le informazioni che vi servono.

Un ultima cosa prima di iniziare.. tutte le immagini presenti in questo post le ho prese dal web e naturalmente ho inserito i link alla fonte originale. Cliccandoci sopra troverete nella maggior parte dei casi altre foto e tutorial.

Bene, iniziamo subito!

1) L‘ombrello rotto

2) Bicchieri rovinati dal calcare, che in pochi secondi e con un semplice palloncino si trasformano così

3) Tante bottiglie di plastica appese al muro, guardate che bell’effetto!

4) Una bottiglia di vetro appesa al soffitto

5) Barattoli di vetro attaccati ad una tavola di legno e appesi alla parete

Ed oltre ai barattoli di vetro, si possono usare anche quelli in latta ed in plastica, ma non solo, perchè i vasi si possono creare anche utilizzando dei tessuti, ecco qualche esempio

6) Jeans. Questo è uno dei più originali e divertenti modi che ho trovato sul web per riciclare vecchi jeans :-)

7) Giacche. Che poesia!

8) Cappellini

9) Scarponi. E questo? Non lo trovate incantevole?

Ed ora passiamo ai mobili…

10) Sgabelli sfondati … o semplici sedie

11) Carrozzina

12) Cassettiera

13) Lampadine

e ancora lampadine

14) Libri… Prima che qualcuno gridi allo scandalo, vorrei ricordarvi che non tutti i libri son degni d’essere letti e che, se qualcuno non fosse stato stampato, sarebbe stato meglio! Quindi i libri in questione son quelli inutili, che magari qualcuno vi ha regalato, e non di certo i grandi classici o le meravigliose opere che aprono la mente!

15) Vecchi copertoni

16) Camere d’aria rotte delle biciclette…

ancora camere d’aria

17) Contenitori vari, come cassetti e … chitarre

18) Vecchie pentole

19) Tubi in Pvc

E riguardo ai tubi in Pvc vi posto anche interessante video per creare un meraviglioso giardino verticale!

Mobili smontabili in lana e legno

Oggi vi popongo un articolo che ho trovato su un sito che mi piace tanto, GreenMe.

E’ già da un po’ di tempo che penso di fare qualche mobile, più che altro pensavo ad un paravento e ad alcune lampade, ma non sarebbe male neanche una cosa del genere, anche se la farei naturalmente a modo mio e all’uncinetto, visto che con la maglia non sono un granchè :-)

In ogni caso l’idea mi piace e forse può essere utile a qualcuno di voi che trasloca spesso, quindi buona lettura ed eventualmente buon lavoro! :-)

Mobili fatti a Maglia

Fonte Foto: BerilCicek.com

Mobili fatti a magliatrasportabili in legno e tessuto, coloratissimi, facili da smontare e riadattare in caso di trasloco. Si tratta delle originali opere d’arte e creatività realizzate dalla designer turca Beril Cicek, che ha tratto ispirazione dai classici motivi geometrici che caratterizzano i maglioni indossati dagli islandesi per regalare un’idea di maggior calore ed accoglienza ai propri curiosi pezzi d’arredamento. L’idea di realizzare sedie, sgabelli e tavolini adatti a decorare ogni spazio è nata a seguito di un viaggio verso nord, che le ha toccato il cuore.

Le sue creazioni hanno ricevuto pareri positivi nel corso della Stockholm Forniture & Light Fair, dove Beril è stata accolta con grande entusiasmo per il suo spirito di innovazione. Essi possono essere trasportati come bagagli grazie alla loro struttura, formata essenzialmente da piedistalli e supporti in legno e da coperture e contenitori realizzati attraverso un paziente lavoro a maglia, un aspetto che li rende dei pezzi a dir poco unici quanto ad originalità. Beril si è laureata presso l’Interior Design & Environmental Design Department della Bilkent University di Ankara ed ha in seguito conseguito un master presso la Scuola Politecnica di Design di Milano.

Le fantasie dei tessuti sono curate da lei stessa nei minimi dettagli. Le coperture realizzate a maglia possono essere facilmente rimosse per poter così smontare le strutture che le sorreggono e che contribuiscono alla creazione dei mobili stessi, che possono essere considerati quasi come dei contenitori trasformabili, che sarà possibile “cambiare d’abito” a seconda dei propri gusti e delle cromie scelte per le pareti dell’eventuale nuova stanza o abitazione dove verranno trasferiti.

mobili fatti a maglia

mobili fatti a maglia2

La designer ha scelto il legno come materiale di partenza, poiché esso rimanda immediatamente ad un ritrovato contatto nella natura, di cui chi abita in spazi altamente urbanizzati spesso sente il bisogno. Per ogni copertura in tessuto sono state previste delle tasche della misura adatta a contenere le asticelle necessarie alla composizione del mobile, nelle quali esse potranno essere facilmente inserite dopo lo smontaggio e durante il trasporto. Ogni mobile risulta molto leggero, ma anche resistente, in modo che l’utilità non vada a discapito dell’aspetto estetico e decorativo. Grazie a mobili simili, il costo dei trasporti per un trasloco si ridurrebbe sensibilmente.

mobili maglia

Le loro piccole parti sono state realizzate sfruttando materiali di recupero. I pomelli di apertura dei cassetti sono stati sostituiti da vecchi bottoni e tra gli oggetti usati per la realizzazione di nastri decorativi non mancano i lacci delle scarpe. I materiali impiegati sono naturali, le forme dei mobili ed i loro dettagli sono ispirati alla natura ed ognuno di essi è interamente realizzato a mano in un incontro indissolubile tra l’arte ed il fai-da-te, per volere personale della stessa designer, che con la presente collezione si è posta come obiettivo principale, oltre al recupero ed al riciclo, quello di affievolire il trauma di coloro che siano costretti a trasferirsi altrove in breve tempo, rendendo i propri mobili leggerissimi e maneggevoli.

Fonte: GreenMe

9 (e più) modi per riciclare le cassette della frutta

Oggi vi voglio parlare di come riciclare le cassette della frutta. Che siano in legno o in plastica ci sono diversi modi per ridare vita a questi oggetti, arredando e dando un tocco di originalità alla nostra casa e facendo contemporaneamente un grosso favore all’ambiente, ovvero a noi stessi e alle generazioni future! :-)

Ecco le 9 idee (anche se in realtà son di più) che ho trovato nel web e che mi son piaciute.

1) La libreria

Le immagini le ho prese da questo sito e, come potete vedere dalle foto ci sono diversi modi di comporre la libreria. Si possono mettere le cassette a terra alternandone il senso (orizzontale e verticale), oppure si possono appendere al muro dando una forma più o meno geometrica e regolare e poi si possono anche montare sotto della ruote, in modo da poter spostare facilmente la libreria. In queste foto vengono utilizzate delle cassette di legno e, un’idea che si può utilizzare è anche quella di colorare le cassette prima di assemblarle, o di decorarle con decoupage, stoffe o altri materiali. E naturalmente si possono utilizzare allo stesso modo le cassette di plastica. Insomma con un po’ di fantasia si possono realizzare librerie per tutti i gusti e di diverse misure.

2) Il tavolino da giardino

Questo sito invece propone un tavolino da giardino. Come potete vedere dalla prima foto, basta legare fra loro le cassette con del fil di ferro o con dei laccetti ed il gioco è fatto! Il punto debole di questo tavolino è ovviamente la parte centrale, quindi per renderlo più stabile sarebbe meglio inserire qualcosa che faccia da sostegno, come ad esempio dei mattoncini, dei pezzi di legno o qualsiasi altro materiale… di recupero naturalmente! :-)

La trovo un’ottima idea soprattutto per far giocare all’aria aperta i bambini! E facendo il tavolino un po più alto con lo stesso metodo, ovvero impilando fra loro le cassettine, si possono costruire anche degli sgabellini. Inoltre per rendere liscia la superficie del tavolo, in modo che i bambini possano anche disegnare e giocare, basterà poggiarci sopra una tavola di legno, magari recuperata dal retro di qualche vecchio armadio in disuso.

3) L’orto sul balcone

Restando in tema spazi esterni, ecco un’altro modo di ricliclare le cassette della frutta, farsi un bell’orticello! In questo sito, da cui ho preso l’immagine che vedete qui sopra, c’è anche un video che mostra come preparare le cassette per ricevere i semini dei nostri ortaggi.

4) Le piante appese in casa

Visto che non tutti hanno la fortuna di avere un giardino o un terrazzo, ecco un’altro modo di circondarsi di verde in casa utilizzando le cassettine della frutta, che ho trovato in questo sito. Guardate quanto son belle ed eleganti! Anche qui le possibilità sono tante, si possono variare le forme, i colori ed i materiali delle cassette, così come l’altezza a cui appenderle… insomma come sempre basta un po’ di fantasia per rendere unica ed accogliente la nostra casa.

5) Il portamollette rivestito in stoffa

Ecco a voi il portamollette! :-) Ma è così carino e ben rifinito che lo trovo adatto a contenere svariati oggetti, nelle diverse stanze della casa. Per esempio in cucina potrebbe contenere le conserve fatte in casa, nel bagno spazzole, creme e cosmetici vari, in soggiorno potrebbe fungere da portariviste e nello studio potrebbe servire un nuovo contenitore per tenere in ordine carte, penne e oggetti da cancelleria. Inoltre farlo è molto semplice e veloce, grazie al tutorial che potete trovare in questo sito.

6) La cuccia per il micio

Il portamollette di cui vi ho appena parlato, oltre alle idee che vi ho già citato per le diverse stanze della casa, potrebbe diventare anche la cuccia per il vostro gattino, o cagnolino… se è di piccole dimensioni. Basterà metterci dentro un morbido cuscino per rendere felice il vostro animale domestico! La foto dell’adorabile micetto che potete vedere qui sopra è quella del Gatto delle sabbie, che si credeva estinto… per leggere la sua storia cliccate qui.

7) L’opera d’arte

Se pensate che il riciclaggio sia solo un modo per riutilizzare qualche vecchio oggetto vi sbagliate, perchè qualsiasi materiale, considerato di scarto, unito ad una grande creatività può diventare una vera e propria opera d’arte, come quella che potete ammirare qui sopra! Si intitola “estradosso” ed è un’istallazione presentata al freeshout Art Festival di Prato dal “recycling artist” Cresh. L’immagine l’ho presa da questo sito e cliccando sul link potete conoscere meglio l’autore dell’opera. La trovo molto bella e romantica e la immagino in un bel giardino contornata da piante rampicanti…

8) Le cassettiere d’autore

Le cassette della frutta si prestano molto bene alla realizzazione di mobili anche perchè sono elementi modulari. Infatti il designer brasiliano Mauricio Arruda ha realizzato una serie di mobili contenitori di diverse dimensioni, la “Linha José” che potete vedere anche nel suo sito, da cui ho preso le immagini qui sopra.

9) Lampade, sedie, sgabelli, poltrone, portariviste, pouf … altri mobili d’autore

Qui sopra potete ammirare la linea di mobili “Milk Crate“.

Qui sotto la linea “Boxes” dello studio polacco Kompott, che ho trovato in questo sito.

E qui sotto alcuni complementi d’arredo dello studio israeliano Lool 82, che ho trovato in questo sito.

L’avreste mai detto che da delle semplici cassette della frutta, considerate solo spazzatura da molti, potessero nascere degli oggetti così belli?

Come riciclare cucchiaini e bottiglie di plastica per farci una lampada!

Visto che le posate di plastica non si possono riciclare nella differenziata e visto che questa che ho trovato in rete mi sembra un’ottima idea, oggi vi voglio proporre uno spunto originale e creativo per far rivivere la plastica!

Le lampade in casa non bastano mai e questo può essere un ottimo modo per unire l’utile al dilettevole!

L’immagine qui a fianco parla da sola, quindi non occorre aggiungere altro.

Ma una cosa mi sembra doverosa farla, ovvero citare la fonte! Nel mio blog infatti troverete SEMPRE i link alla fonte originale dell’idea o della creazione e quindi al sito, ma in questo caso purtroppo non sono riuscita a risalire all’origine…

Io ho trovato quest’immagine su Pinterest (cliccando vedrete il mio profilo), un sito che vi consiglio caldamente di visitare perchè si trovano cose meravigliose!!! …. ma attenzione però… può dare dipendenza! ;-)

Da pinterest cliccando sull’immagine di solito si risale al sito originale, ma in questo caso non è accaduto e si è solo aperta una nuova scheda con l’immagine…

A riguardo quindi vorrei dare un piccolo consiglio a tutte le creative in ascolto che hanno un blog. Quando inserite un’immagine con le vostre creazioni, mettete sempre nell’immagine la scritta col nome del vostro blog!!! In questo modo quando le immagini cominceranno a girare per tutte le parti del mondo attraverso il meraviglioso strumento che è internet, chiunque potrà risalire alla fonte originale della creazione, ovvero a voi!

Anche questo per me è molto importante, l’etica innanzitutto, la creatività e l’originalità vanno riconosciute sempre ai legittimi proprietari e chi copia e si attribuisce meriti che non ha è una persona che non merita nessuna stima, ma che però merita… una grande compassione… perchè la vita di una persona priva di fantasia dev’essere veramente triste e vuota!

Nook chair di Henry Sgourakis

Quando l’ho vista per la prima volta in questo sito mi sono innamorata e osservandola da vicino il mio amore è cresciuto.

Il designer australiano Henry Sgourakis ha creato “Nook chair” questa bellissima seduta, realizzata con struttura in acciaio e corda lavorata all’uncinetto… dalla sua nonnina! :-)

Penso che sia anche molto comoda e mi piace molto il fatto che questo artista è stato capace di unire passato e presente, tradizione e innovazione, nonna e nipote :-)

Anche per questo motivo l’ho scelta per il mio primo post in assoluto, sono sicura che mi porterà fortuna e certamente mi ha già regalato un’enorme ispirazione!