La mia partecipazione a “Celi, mio marito” del 7 maggio su Rai3

Finalmente mi prendo il tempo per scrivere questo post, che rimando da troppo!

La mia esperienza a Roma, negli studi della Dear, ospite del programma di rai 3 “Celi, mio marito” è stata meravigliosa!
Mi son trovata fra gente stupenda, e parlo di tutti, ma proprio tutti quelli con cui sono stata in contatto quel giorno, a partire dagli autisti che mi hanno scarrozzata fra aeroporto, hotel e studi, a tutto lo staff del programma.

Lia Celi e Guido Catalano sono simpaticissimi e molto alla mano, ci siamo conosciuti in sala trucco ed abbiamo chiaccherato un po’ prima del programma. E poi ho finalmente conosciuto le due simpatiche donne della redazione, con le quali avevo parlato al telefono nei giorni precedenti, ovvero Caterina Zuccaro e Silvia Caputi.

Anche il regista e il personale dello staff tecnico, che ho conosciuto in studio, sono stati gentili e simpatici,  insomma mi sentivo proprio a mio agio e penso che si sia visto anche da casa perchè ero di una tranquillità quasi irreale ;-)

Ecco due foto dello studio, fatte poco prima della diretta

Studi Celi, mio marito

Studi Celi, mio marito 2

Questa invece l’abbiamo fatta subito dopo la trasmissione

Guido Catalano, Lia Celi, Titti Russo (Cosmosicula)

Le due foto a seguire le abbiamo fatte io e mio figlio (che mi son portata a Roma) la mattina seguente, prima di lasciare l’ARS hotel nel quale alloggiavamo…

Mio figlio Luca “travestito” da Dalì :-)

Luca fa Dalì

ed io con la mia opera, la borsa “Camera iperbolica” che ho presentato in anteprima in programma.
Cosmosicula e "Camera iperbolica" borsa in camera d'aria e uncinetto

Mi è venuta l’idea di unire camera d’aria ed uncinetto perchè son due lavorazioni che facevo già da prima, ma separatamente, quindi la cosa è stata abbastanza spontanea. E poi mi piace molto quest’unione perchè mentre l’uncinetto è una tecnica che nasce con l’uomo, quindi antichissima, la camera d’aria rappresenta il mondo moderno. Inoltre essendo completamente nera, usata assieme all’uncinetto può assumere qualsiasi colore si voglia… io ho usato i colori che per me rappresentano di più l’estate, ovvero il sole di Sicilia, il giallo, l’arancione ed il rosso.

Ho fatto una ricerca in inglese ed ho visto che sono stata la prima ad unire uncinetto e camera d’aria, cosa della quale vado orgogliosa ;-)

Ecco qualche foto della borsa

BorsaCameradariaeUncinetto CosmosiculaUncinettoeCameradariaBorsa CrochetAndInnerTubeBagCosmosicula InnerTubeAndCrochetBagCosmosicula UncinettoCrochetCameradariaInnerTubeBorsaBag

Potete acquistare “Camera iperbolica” nel mio negozio su Etsy, ma prima di procedere all’acquisto vi consiglio di diventare fans della mia pagina facebook per avere uno sconto del 20%!!! Si, basta cliccare “mi piace” e contattarmi per avere questo pazzesco sconto sulla borsa che, vi ricordo riprodurrò in edizione limitata, ce ne saranno pochissimi pezzi, quindi se siete interessati non perdete tempo, fatelo subito prima che sia troppo tardi.

Ritornando al programma, una cosa che volevo, e che son riuscita ad ottenere è stata la mia tranquillità…

Infatti pur sapendo di andare in diretta (per me è stata la prima volta in tv) ero molto rilassata e tranquilla, l’ho presa con molta spontaneità, come faccio spesso e tutto è andato liscio, come potete vedere dal video della puntata…

Ovviamente essendo a Roma ne abbiamo approfittato per restare un paio di giorni… in questa meravigliosa città ci ho vissuto per 7 anni e tornarci dopo tanto tempo è stato stupendo. Ho potuto fare da Cicerone a mio figlio e fargli ammirare qualche bellezza del posto, abbiamo visto poco perchè per visitare bene Roma ci vorrebbero settimane, ma alla fine è riuscito a vedre Circo massimo, Colosseo, qualche mostra, Pantheon, Piazza Navona e Vaticano.

Eccoci qui :-)
Luca e Titti al Colosseo
… e qui ai musei vaticani, l’opera che si vede “sulla mia mano” è di Pomodoro
Cosmosicula e Pomodoro

E con quest’immagine che racchiude un certo significato per me,  vi saluto! :-)

Cosmosicula a Rai3 :-)

CosmosiculaSuRai3Si dice che la fortuna gira e questa volta ha baciato me :-)

Infatti sono stata invitata da una gentilissima signora della Rai, che ha trovato il mio blog navigando su internet, a partecipare al nuovo programma “Celi, mio marito” in onda dalle 20,10 alle 20,30 su Rai 3, a partire dal 6 maggio.

Io sarò una delle ospiti della seconda puntata, il 7 maggio e presenterò in anteprima la mia ultima creazione, una borsa in camera d’aria e uncinetto. Era da un po’ di tempo che pensavo di unire queste due mie passioni e quest’occasione è stata la molla che ci voleva :-) L’uncinetto è una tecnica antichissima, nata con l’uomo e presente in tutte le culture e la camera d’aria invece qualcosa di moderno e l’idea di unire passato e presente, tradizione e innovazione mi stimolava molto :-) quindi se siete curiosi non vi resta che aspettare il 7 maggio per vedermi all’opera.

A partire dall’11 maggio le creazioni presentate, verranno messe in vendita. Saranno in edizione limitata, quindi chi fosse interessato, mi può scrivere un’email, all’indirizzo presente nella pagina contatti.

Mi raccomando, seguitemi in diretta il 7 Maggio, alle 20,10 su rai 3!

Ginnastica per l'Uncinetto

Ribloggato da ArtEC:

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Questo è un video abbastanza particolare e che sul web non ho trovato. Si tratta della ginnastica che bisognerebbe fare prima e dopo aver lavorato all'uncinetto. Diciamo un riscaldamento prima di partire.

E' molto utile, soprattutto applicata con costanza, aiuta a non avere dolori di vario tipo soprattutto ai polsi, alle spalle e alla base del collo.

Credo che fatta saltuariamente può essere di aiuto anche per chi non lavora molto all'uncinetto.

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Grazie ad ArtEc per questo utilissimo post!

Punti particolari all’uncinetto – parte 3

Eccoci con una nuova “puntata” di punti particolari all’uncinetto ;-) Trovi la prima parte qui e la seconda parte qui. Iniziamo subito!

11) groovy-ghan (Non ho idea di come si traduca in italiano :-) )

groovy-ghan Quando ho visto questo punto mi è venuta subito una gran voglia di provarlo! Trovo stupendo quest’effetto in rilievo e la lavorazione è tra l’altro molto semplice, quindi se ti piace puoi sperimentare immediatamente! Trovi le spiegazioni in inglese in questo blog, nel quale ci sono anche le immagini con le spiegazioni passo paso, buon divertimento!

12) Punto primula – Primrose stitch

PuntoPrimula Questo punto l’ho preso da questo blog e per farlo si usano semplici punti base, ovvero catenella, punto basso, punto mezzo alto e punto alto. Nel blog c’è anche un video che spiega la lavorazione che posto qui sotto.

13) Ribbonberry (Anche per questo punto non ho trovato una traduzione in italiano)

Ribbonberry

L’ho trovato in questo blog nel quale oltre alla spiegazione passo passo corredata da diverse foto, si trovano anche due link ai tutorial per creare un paio di guanti e degli scaldamuscoli. Seguendo le indicazioni del link al blog che ho messo qui sopra invece si potrà realizzare uno scaldacollo. Son presenti anche due brevissimi video nei quali l’autrice fa vedere un passo della lavorazione e come creare una cucitura invisibile per chiudere lo scaldacollo. E’ un punto che necessita di un po’ di attenzione, ma si può fare ;-) Ti ricordo che per avere la traduzione in italiano dell’intero post, basta copiare il link nella barra di traduzione di google translate e cliccare su traduci. Buon lavoro!

14) Punto ragno – Spider Stitch

PuntoRagno

Anche questo punto proviene da un sito americano, questo. Nel web si trovano diverse varianti, anche  fatte a punto alto, io vi propongo quella col punto basso.

L’autrice del post lo propone in due versioni.

Nella prima si parte da una catenella di base formata da un numero dispari di catenelle + 2 e si segue questo schema:

1 Giro: (punto basso, catenella, punto basso) nella 3 ° cat dall’uncinetto, * saltare una catenella di base e (punto basso, catenella, punto basso) nella catenella successiva, ripetere da * per tutto il giro. Terminare con un punto basso per chiudere il giro e voltare il lavoro.

2 Giro: 2 catenelle, saltare i primi due punti, e fare (punto basso, catenella, punto basso) in ogni spazio sottostante (quello ottenuto saltando la catenella di base del primo giro). Procedere così per tutto il giro e chiudere con un punto basso.

Tutti gli altri giri si fanno come il secondo, lavorando i gruppi di tre punti (punto basso, catenella, punto basso) dentro lo spazio sottostante, in mezzo ai gruppi di 3 punti del giro precedente.

Nella seconda versione invece si parte da un numero pari di catenelle di base ed i bordi del lavoro vegono più dritti, vediamola.

1 Giro: maglia bassa nella seconda cat dall’uncinetto e continuare a maglia bassa per tutto il giro.

2 Giro: una catenella, un punto basso nel primo punto basso sottostante, saltare un punto ed un punto basso nel punto successivo, * (punto basso, catenella, punto basso) nella maglia bassa successiva, saltare la maglia bassa seguente, ripetere da * per tutto il giro e terminare con un punto basso, quindi girare il lavoro.

3 Giro: una catenella , un punto basso nel primo punto basso sottostante, * (punto basso, catenella, punto basso) nel punto successivo, ripetere da * per tutto il giro e terminare con una maglia bassa, quindi girare.

Ripetere il terzo giro fino a raggiungere il numero desiderato di righe.

Giro di Finitura:  una maglia bassa, * una maglia bassa nel punto seguente, saltare un punto e ripetere da * per tutto il giro che terminerà con una maglia bassa.  La riga finale avrà lo stesso numero di punti di quella iniziale.

Punti particolari all’uncinetto – parte 2

Eccoci alla seconda parte di questo post. Trovi la prima parte qui.

7) Punto onda (ripple-wave stitch) in 4 varianti, preso da questo post, nel quale ci sono anche tutte le spiegazioni

PuntoOnda

Ed ecco un video in italiano del punto onde, prima parte:

Seconda parte:

8) Punto coccodrillo – Crocodile stitch

Questo punto è molto decorativo e si fa in due fasi: nella prima si crea una sorta di scheletro alternando punti alti singoli e punti alti doppi. Questi ultimi serviranno come base per fare i “ventaglietti” che verranno poi fissati con un punto bassissimo ai punti alti singoli. Richiede parecchio filato e si può usare per fare diverse forme, quadrata (o rettangolare), a rombo, a triangolo e si può pure lavorare in tondo.

Ecco il primo video che mostra come realizzare due forme, il rettangolo ed il rombo

Qui invece si spiega come creare un triangolo

In quest’altro video infine si vede come realizzare un quadrato lavorando in tondo, partendo cioè dal centro del quadrato

9) Punto nocciolina – Puff stitch

Questo punto viene spesso confuso col punto pop corn, che vedremo in seguito. Ovviamente i due punti son diversi, purtroppo si fa spesso confusione con i nomi…

Ecco qui un chiaro video del punto nocciolina

ed ecco un video del

10) Punto pop corn – Popcorn stitch

Questo è un video in italiano che spiega come fare il punto popcorn, ma come ho scritto prima a volte si fa confusione con i nomi, infatti lo chiamano erronemente punto nocciolina…

Ecco un altro video che mostra due varianti per chiudere il punto popcorn. Nel video qui sopra infatti si chiudono i 5 punti alti con una catenella, invece qui sotto si usano nel primo caso un punto alto e nel secondo un punto basso

E per finire ecco un’altra variante del punto popcorn nella quale i 5 punti alti vengono chiusi tutti assieme:

Se vuoi scoprire altri punti clicca qui per leggere la terza parte di questo post.

Punti particolari all’uncinetto – parte 1

Oggi ti voglio mostrare un po’ di punti particolari all’uncinetto.

Cercando sul web ho trovato diversi blog e video con spiegazioni e tutorial per fare questi punti.

Con l’uncinetto anche i punti apparentemente più difficili, nascono dalla combinazione di tre maglie di base, la catenella, il punto basso (o maglia bassa) ed il punto alto (o maglia alta). Tutti gli altri punti non sono altro che varianti e miscugli di queste tre semplici maglie di base.

Un piccolo avviso prima di iniziare riguardo ai nomi dei punti. Alcuni punti hanno più nomi e a volte sul web c’è un po’ di confusione a riguardo, per cui sarò forse un po’ approssimativa, di sicuro non precisa riguardo ai nomi…  alcuni non li conosco neanche io. Perciò se trovi qualche errore o qualche nome :-) segnalamelo per favore, lasciando un commento :-)

Iniziamo

1) Punto avvolto – Bullion Stitch

PuntoParticolare

Nel blog da cui l’ho preso, che trovate cliccando qui, lo chiama bullion stitch e c’è la spiegazione in inglese.

In italiano credo che si chiami punto avvolto o punto colonnine.

Le colonnine si possono fare in diversi modi, nel post usa un ferro da lana per farle più grosse, nel video qui sotto invece si fa solo con l’uncinetto e chiudendo i punti uno per volta.

2) Punto bastone – Broomstick Lace stitch

BroomstickLace

Ho preso l’immagine da questo post, dove ci sono anche le foto con la spiegazione dei vari passaggi.

Ecco il primo video di youtube, è in italiano

Ma su youtube esistono anche tantissimi altri video a riguardo. Questo è di Crochet Geek:

Ho trovato anche un video che spiega come lavorare questo punto in tondo! :-)

Pensavi che non si potesse fare? Eh si, molti a volte pensano che certe cose non si possono fare, ma l’autrice del video ci ha dimostrato che non è così! Ha sperimentato ed ha trovato il modo di farlo, brava!

Adoro le persone intraprendenti e che amano sperimentare!!!

3) Punto lampone – raspberry stitch

PuntoLamponeUnicnetto-RaspberryStitch

In questo post trovi una spiegazione scritta in inglese e due video nei quali si vede la lavorazione in tondo.

Ho poi trovato un altro video, che ti propongo qui sotto. Nella prima parte c’è la spiegazione del punto lavorato normalmente con righe di andata  e ritorno e dal minuto 13:55 la spiegazione per fare una fascia per i capelli a punto lampone.

4) Punto stella

PuntoStella

L’immagine qui sopra l’ho presa dal web, in questo post, dove l’autrice ha fatto anche un video che posto qui sotto.

5) Questo è il punto Star stitch col nome in inglese, che in italiano dovrebbe essere il punto stella che abbiamo visto prima, ma questo è completamente diverso.

StarStitch

Traducendo punto stella in inglese si trova questo video

In quest’altro video in italiano c’è lo stesso punto… lo chiama punto stella o punto margherita.

6) Termino la prima parte di questo post mostrandoti un bel punto che ho usato recentemente,

non so come si chiami, peciò se lo sai fammi sapere il nome per favore! :-)

PuntoHatConsiste nell’alternare sempre un punto bassissimo ed un punto mezzo alto. E’ un punto molto compatto e come si vede dall’immagine qui sopra è bello sia dal diritto che dal rovescio…. il rovescio mi piace forse più del davanti :-)

Ho usato questo punto per fare una delle mie ultime creazioni “Hatx6” un cappello double face che si può indossare in 6 modi diversi :-)

PatternTutorial"Hatx6"CappelloDoublefaceUncinetto

Mentre realizzavo il mio cappellino ho preso appunti ed ho fotografato tutti i passaggi facendone un tutorial che trovi qui in due versioni, italiano o inglese. Il cappello invece è disponibile qui e su commissione lo posso realizzare anche in altri colori e misure. :-)

Per vedere la seconda parte di questo post clicca qui.

Trasformo la sciarpa nel cappello “Cupcake”

Ci sono mie creazioni che mi piacciono tanto, da subito e per sempre…

altre che, dopo un po’ comincio a detestare… per qualche motivo mi stufano, non mi piace vedermele attorno, mi stanno proprio antipatiche! Non hanno più quel “non so chè” che ci vuole e quindi…le trasformo! :-)

Nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma

SciarpaDaTrasformareIl cappellino che vedete in questa foto, è una di quelle cose che ho fatto e che mi piacciono ancora… e poi…  ora appartiene ad una deliziosa bambina, le sta proprio bene addosso, è una splendida cornice per il suo visetto dolce :-)

Della sciarpa invece mi piaceva e mi piace molto il filato, con queste sfumature dal rosa al viola, ma la forma invece mi stava antipatica, perchè la trovavo banale e quindi mi è subito venuta l’idea di trasformarla in un cappello, ma come?

Ci ho pensato per diverso tempo e alla fine ho fatto così…

Ho tolto le frange, ho piegato la sciarpa in due (nel senso della lunghezza, per renderla più sottile) e poi ho attorcigliato, avvolto su se stessa questa lunga fascia, che ho nel frattempo cucito con lo stesso filato.

Ed è venuto fuori “Cupcake” questo cappello-turbante-dolcetto, ti piace? :-)

CappelloCupcake1CappelloCupcakeUncinetto4

CappelloUncinettoCupcake2CupcakeCappelloUncinetto5

Uncinetto a forcella

Qualche giorno fa ho comprato finalmente la forcella!!!! :-)

… e quindi mi son subito fiondata su youtube per cercare spunti e dare un’occhiata alle diverse tecniche… non so ancora cosa ci farò, ma intanto voglio sperimentare.

Ho trovato svariati video sull’utilizzo della forcella, che come saprete si usa con l’uncinetto e che permette di fare delle strisce che poi vengono unite con diverse tecniche. Fra i vari video ne ho trovato uno (in due parti) semplicemente stupendo, che spiega ben 11 modi diversi per fare le fasce con la forcella, come potete vedere nelle due immagini qui sotto

ForcellaVarianti1

ForcellaVarianti2

I video sono opera del sito tejiendoperu e questa è la loro pagina facebook…io sono subito diventata fan :-)

Ed ora basta con le parole, ecco a voi i video, che sono in spagnolo ma son semplicissimi perchè spiegati passo passo, quindi buona visione e buona sperimentazione! ;-)

Uncinetto e maglia, sono una malattia?

In uno dei commenti al mio post “10 buoni motivi per NON acquistare handmade“ paolo48  mi ha dato della pazza drogata :-) ed io, che fortunatamente sono dotata di una grande autoironia gli ho confermato sia la mia follia, che la mia dipendenza… dalla lana, ma per la precisione dall’uncinetto, visto che non disdegno affatto gli altri filati come il cotone e gli acrilici… e non a caso chiamo il mio amico Giancarlo (proprietario della merceria nella quale acquisto i filati) il mio spacciatore di fiducia ;-)

In generale i cosidetti hobby creativi sono la mia grande passione, l’atto della creazione infatti mi da grandi soddisfazioni, in senso artistico intendo perchè il lato economico è assolutamente disastroso e, in un certo senso, lo sento come una forma di meditazione. Infatti quando sono immersa nel mio mondo creativo sto bene, mi sento in pace e felice, perciò penso che mai potrei rinunciare a questa forma di autoaiuto ed autocura che mi aiuta anche a disintossicarmi dallo schifo che vedo in questo pazzo mondo. Questo mondo nel quale prevale il consumismo e la disinformazione, nel quale chi ci dovrebbe tutelare ci riduce in schiavitù (stato), chi ci dovrebbe proteggere ci mangannella (forze dell’ordine), chi ci dovrebbe curare ci fa ammalare (case farmaceutiche), chi ci dovrebbe informare fa solo pettegolezzo politico per distraci e manovrarci (mass-media).

Comunque tornando alla mia dipendenza :-) malattia della quale sicuramente anche molte di voi “soffrono”, vi voglio far vedere un video veramente carino, che la mia cara amica Giuppy Uccello, bravissima fotografa e grafica, mi ha postato ieri su facebook.

Buona visione! :-)

N.B. “Finchè c’è lana c’è speranza!” ;-)

Uncinetto e riciclo: il tutorial degli ovetti amigurumi

L’uncinetto è uno strumento estremamente versatile e col quale si possono usare diverse tecniche, una di queste è quella dell’amigurumi.

E’ una tecnica molto semplice con la quale si creano di solito pupazzetti da riempire con l’imbottitura. Si basa su giri a spirale di punto basso, lavorato con un uncinetto piccolo in modo da rendere compatto il lavoro e non far uscire fuori l’imbottitura.

Navigando sul sito di issuu di cui ho già parlato qui, qui e qui, ho trovato il tutorial per fare i carinissimi ovetti che vedi nell’immagine qui sopra. Questi invece di essere riempiti di ovatta, si usano con gli ovetti di plastica che si trovano dentro le uova di cioccolato e quindi ci offrono pure l’opportunità di riciclare! :-)

Si possono usare come portachiavi, portamonete e per contenere piccoli oggetti, come ad esempio minuterie da gioielleria (monachelle, anellini, ecc), puntine da disegno, spillette di sicurezza, aghi, spilli, bottoncini o tutto ciò che ti passa per la testa! :-)

Le spiegazioni sono in doppia lingua, italiano e inglese e gli ovetti si fanno in brevissimo tempo e con le rimanenze di filato che abbiamo in casa, quindi se vuoi sperimentare la tecnica dell’amigurumi sono l’ideale come primo progetto.

Per sfogliare l’ebook gratuito di issuu clicca qui.

Buon divertimento!