Ti svelo il mio trucchetto per fare cappelli della misura perfetta

testineChe i cappelli sono il mio pallino ormai lo sanno pure le pietre 😉

E quando li faccio per me o per qualcuno che ha la testa della mia dimensione nessun problema, li provo sulla mia capoccia 😉 man mano che procedo col lavoro, perché a me non piace seguire schemi, mi piace piuttosto crearli e quindi c’é sempre da sperimentare, provare, disfare, ecc.

Ovviamente si puó usare il metro per misurarli, ma col metro la cosa é un po’ complicata, perché la lana cede quando indossata e quindi questa cosa é da considerare… ma ci sono le testine direte voi!

Beh certo che si, benedette testine e chi le ha inventate, ma dovremmo avere a casa testine di tutte le dimensioni, cosa dispendiosa e che necessita pure di molto spazio e allora come fare?

Ecco a voi una soluzione molto ma molto economica e super funzionale, i palloncini!!!!

palloncinomisuracappelliSAM_0612Basta gonfiare un palloncino, prendere la misura col metro e, eventualmente sgonfiare o gonfiare il palloncino fino ad ottenere la misura desiderata e poi fare il nodo ed il gioco é fatto, semplice no?

In queste due foto puoi vedere un cappello da neonato, non ancora finito….

I palloncini li ho usati pure in bancarella come espositori temporanei, come puoi vedere qui.

Prova e fammi sapere come ti sei trovata col mio trucchetto 😉

 

 

 

Bullion stitch facile e veloce con l’uncinetto smirne

BullionSmirneTi ho già parlato del Bullion stitch in questo post.

Ecco un’altro metodo per fare questo punto un po’ complicato, in modo semplice, con l’uncinetto Smirne! La bravissima Rita BlùNùr, la mia sorellina 🙂 che mi ha regalato questo uncinetto, ha creato un video di pochi secondi, dove spiega in modo molto semplice come fare, le parole non servono neanche, guarda il video ed il bullion diventerà una passeggiata!

P.S. Trovi l’uncinetto smirne in vendita in alcune mercerie ben fornite e online, basta cercarlo su google!

Buon divertimento e grazie ancora a Rita per lo splendido nuovo “gioco” che mi ha regalato e mi ha resa felice!!! 🙂

Plastic free form… quando la plastica incontra il filo

Creare qualcosa usando la propria fantasia e abilità manuale ha del magico. Quando poi, non c’è solo una testa ma due e le mani diventano 4, possono nascere cose veramente inaspettate!

Ed è questo che è successo circa un mese fa. Io e Mariagrazia Urso, la mia amica-sorella-maga della plastica, ci siamo letteralmente rinchiuse per 2 week end dentro la mia camera, dimenticandoci pure di mangiare ed è così che è nata la nostra nuova linea, Plastic Free Form.

Da ciò che è venuto fuori posso tranquillamente contraddire la matematica, perchè 1+1 non fa 2, ma qualcosa di più 😉 Abbiamo creato mosse dall’istinto, senza avere all’inizio una meta precisa, che si è delineata da sola man mano e ciò ha stimolato tantissimo la fantasia di entrambe che, nonostante la stanchezza, non riuscivamo più a fermarci 😀

N.B. Ovviamente sono tutti pezzi unici e non riproducibili

Ora basta, non serve scrivere ancora perchè come si dice “un’immagine vale più di mille parole”, quindi eccovi le foto delle nostre crea-ture;)

 

Puoi acquistare i gioielli della linea Plastic Free Form su Etsy, cliccando qui.

Bullion stitch facile e veloce con una graffetta

BullionStichEasyFacileGraffetta Uno dei punti più difficili da fare con l’uncinetto è il bullion stitch, tradotto in italiano come punto avvolto o punto colonnine, che abbiamo già incontrato in questo post. Ho trovato un video su youtube dove questo punto di difficile esecuzione diventa molto più semplice da fare, grazie all’uso di una molletta. Guarda qui: Come vedi l’esecuzione con questa tecnica è molto semplice ed il punto viene “bello paffuto”, si può girare il filo più volte, nella foto in alto l’ho avvolto 10 volte ed il filato è doppio. Dovendo usare quindi un “attrezzo” simile a quello del video, l’ho costruito usando una graffetta 🙂 Se vuoi provare anche tu, piega la graffetta, con l’aiuto di una pinza, come nelle immagini qui sotto (clicca per ingrandire) e sperimenta questo modo alternativo per fare il bullion stitch in modo più semplice e veloce 🙂 BullionStichGraffettaPuntoColonnineGraffettaScopri qui un altro metodo facile e veloce per fare questo punto 🙂

Cos’è l’arte?

Pócs Judit

Innanzitutto vorrei fare una doverosa premessa. Qualsiasi parola ha un significato diverso per ogni persona. E questo vale per tutte le parole… prova per esempio a pensare alla parola amante, cosa evoca in te? Qualcuno penserà al proprio marito, o moglie, qualcuno invece alla persona con la quale ha una relazione extraconiugale, qualcuno vedrà in questa parola un significato positivo e qualcun’altro invece negativo. Tutti noi abbiamo delle esperienze di vita e queste, quando pronunciamo qualche parola vengono evocate.

La parola bellezza per esempio, è una di quelle più soggettive in assoluto! Per quel che mi riguarda, la bellezza implica diversi fattori, e spesso, paragonando fra loro due persone considerate belle dalla maggior parte della gente, mi trovo in disaccordo con le loro opinioni, per me è più bella una, per la maggior parte è più bella l’altra. Il caso lampante, quello che mi viene per primo in mente è quello di Brigitte Bardot e Sofia Loren, due donne della stessa età…. e non mi riferisco a quando erano ragazze, ma alla loro bellezza attuale. Per me Brigitte Bardot, che ha accettato con serenità il passare del tempo, è molto ma molto più bella e profonda della “innaturale plasticosa” Sofia Loren. Questo anche perchè, nel mio caso, il concetto di bellezza è molto vincolato, filtrato e definito dalla bellezza interiore, che trapela dagli occhi, oltre che dalle azioni. Quindi le rughe, i miei occhi non le vedono neanche, o meglio le vedono sotto un aspetto diverso, quello che fa parte del percorso spirituale e di vita della persona, quindi è un qualcosa in più, qualcosa che accentua la bellezza e non qualcosa che la sminuisce. Per spiegare meglio questo concetto mi aiuto con una citazione dell’attrice Anna Magnani che diceva “Non togliermi neppure una ruga. Le ho pagate tutte care.

Fatta questa fondamentale premessa, passiamo al concetto di arte, parola secondo me molto inflazionata e spesso usata in modo inappropriato… tempo fa vidi un documentario sulle opere esposte nei più grandi musei del mondo, e sai che ti dico? Che se quelli li sono artisti, l’arte è morta! Io conosco gente, sia di persona, che virtualmente su facebook, che quei figli di papà lì, se li mangia a colazione! Si, figli di papà, perchè guarda caso, tutti questi “artisti”  super quotati erano figli di ricchi industriali, di modelle famose, di stelle dello spettacolo e del cinema, caso strano?

E quindi cos’è sta benedetta arte?

Secondo me è ciò che potete leggere entrando nel mio blog, ovvero la citazione di Susan Sontang. Quando apri questo blog,  cercai una bella citazione da inserire (si, mi piacciono molto le citazioni 🙂 ) e fra le tante, quella di quest’artista, che sinceramente non conosco neanche, fu quella che mi colpì immediatamente… Quando penso a me stessa per esempio, non mi definisco artista, sento solo di avere un forte spirito artistico e per me son due cose distinte e separate. Artista per me è De Chirico, è Tom Yorke, è Richard Linklater, è William Burroughs ed io, non mi sento proprio di mettermi al loro fianco… Lo spirito artistico invece è una cosa diversa, è quello che mi fa volare, che mi fa commuovere di fronte alla bellezza, anche a quella della natura, che mi spinge a creare senza farmi paranoie sul risultato finale, in modo libero, che mi spinge a mettere in pratica idee, spesso bizzarre, per il puro gusto di farlo! 😉 E’ come con la scrittura, chi scrive il proprio diario personale non è di certo uno scrittore.

L’arte per me è una cura per l’anima. Quando creo qualcosa entro in uno stato mentale simile a quello della meditazione o dell’ipnosi, è un’altra dimensione, dove le leggi fisiche, come la forza di gravità, non esistono, dove le emozioni prendono letteralmente forma, dove si riesce a trasporre su materia ciò che materiale non è…

E l’arte secondo me ha assoluto bisogno di follia! Tutti noi, ognuno con la propria personalità, siamo dominati dagli archetipi e, a tal proposito ti consiglio un libro veramente illuminate, uno dei pochi libri che io definisco come una delle mie bibbie, “Risvegliare l’eroe dentro di noi” di Carol Pearson. Uno degli archetipi più attivi in me è proprio il folle 🙂 e, come tutti gli archetipi, se noi non gli permettiamo di esprimersi, lui lo farà comunque, ma nella sua forma ombra, ovvero quella negativa….  Perciò se sono per la strada e mi vien voglia di abbracciare un albero, lo faccio! Come l’ho fatto la prima volta a Roma, vicino la stazione Tiburtina, almeno 20 anni fa… me ne son fregata di quello che poteva pensare la gente ed ho seguito il mio folle interiore….  e quell’albero che ho abbracciato, mi ha donato un grande amore, riuscendo a cambiare totalmente il mio stato d’animo, che è passato in pochi minuti da depresso a ricco di gioia e d’amore! Eh si, anche la natura, come l’arte, può fare grossi miracoli, prova e vedrai! 😉 Adesso quindi puoi capire meglio il significato che ha per me quella citazione…

L’arte è una cura per l’anima, ed è una cura per chi la fa e pure per chi la ammira. Serve a riequilibrare le brutture che i mass-media (armi di distrazione di massa) ci propinano tutti i giorni, brutture che a volte ci fanno perdere la fiducia nel genere umano, ci fanno sentire impotenti e fanno prevalere in noi le emozioni negative, come la paura o la disperazione…

E quindi equilibriamoci di più, regaliamoci e diffondiamo più bellezza, facciamo cantare di gioia la nostra anima, noi ne abbiamo bisogno, il mondo intero ne ha bisogno, soprattutto adesso…

Ed ora basta, chiudo col mio fiume di parole e lancio la mia freccia, prendo la mira diritto al tuo cuore e spero che tu possa innamorarti, come è capitato a me ieri sera, delle meravigliose opere di Pócs Judit secondo me una Grande Artista!

Cinzia questo post è dedicato a te, grazie di cuore! ❤

"Riflesso dell'Anima" 50x40 cm Tecnica mista su tela

“Riflesso dell’Anima”
50×40 cm
Tecnica mista su tela

 N.B. Questo post è nato stamattina, l’ho scritto di getto, ma non è venuto fuori solo dal mio cuore e dall’inconscio collettivo con cui siamo tutti collegati, ma da uno scambio di link e messaggi che ho avuto ieri sera con un’amica su facebook, Cinzia Carminati, che mi ha fatto conoscere questa splendida artista! Cinzia dipinge divinamente, come si vede dall’immagine qui accanto… Cliccando sul suo nome si possono ammirare i quadri nel suo blog e “Arte visionaria” è la sua pagina facebook… tanta bellezza vi aspetta! 😉

 

Punti particolari all’uncinetto – parte 4

E’ passato molto tempo ma son tornata 🙂 E per ripartire in bellezza voglio riprendere a parlarvi dei punti particolari all’uncinetto. Questa è la quarta parte, le altre le trovi qui: Prima parteSeconda parteTerza parte

15) Punto ananas, versione vintage – Antique Pineapple Stitch

15AntiquePineappleStitchQuesto punto vintage ricorda molto la maglia rasata che si fa con i ferri.

E’ semplice da fare, la tecnica è la stessa che si usa per fare le diminuzioni col punto basso, ma siccome il punto successivo si prende infilando l’uncinetto anche nel precedente, non ci saranno diminuzioni…. dall’immagine si capisce bene come farlo, ma qui trovi una spiegazione dettagliata (in inglese).

Oltre al punto che abbiamo appena visto ce ne sono altri che si possono fare con l’uncinetto e che ricordano i punti fatti a maglia, vediamoli….

16) 17) e 18) “Punti maglia”

16PuntiMagliaIn questo blog si trovano tutte le spiegazioni. L’autrice, grazie alle sue sperimentazioni è riuscita ad ottenere questi bei punti, utilissimi per chi, come me, ama l’effetto dei punti fatti a maglia, ma non ha (ancora 🙂 ) la manualità o la voglia di prendere i ferri e prefereisce il più pratico e veloce uncinetto 😉

N.B. Ovviamente questo discorso vale per me… io con la maglia sto ancora imparando e, molto spesso ci “gioco” un po’ e poi poso i ferri e prendo il mio grande amore l’uncinetto 🙂

Punto onda 19) Punto ventagli 20) Punto stelle

PuntiUncinetto-Onda-Ventagli-Stelle

In questo post ci sono le spiegazioni di altri 3 punti. Il punto onda che abbiamo già visto nella seconda parte e poi il punto ventagli ed il punto stelle. Nello stesso blog ci sono tantissime altre spegazioni di punti, ora te ne propongo altri 3, ma ti invito a dare un’occhiata al blog perchè di punti ce ne sono veramente un’infinità!!!

21) Punto vimini 22) Punto coste in rilievo 23) Punto gradini

21-22-23PuntoViminiCosteGradiniLe spiegazioni le trovi qui.

24) Punto ventagli (variante) – Little Fan Stitch

Ci sono svariate versioni del punto ventagli e sono anche tantissimi i nomi con cui viene chiamato. Questa l’ho usata da poco, è semplice da fare e l’effetto mi piace molto. Ecco il video tutorial che spiega come realizzare il punto

Per oggi mi fermo qui, ma di punti da scoprire ce ne sono ancora un’infinità, quindi seguimi per non perderti i prossimi aggiornamenti.

N.B. Per seguire il mio blog e ricevere gli aggiornamenti via email iscriviti, tramite il form “Segui il Blog via Email” che si trova nella barra laterale a destra.

Alla prossima e buone sperimentazioni 😉

Cappelli collezione 2013/14 “I mutaforma”

A fine agosto, come l’anno scorso, ho ripreso a fare la cosa che amo più fare all’unicnetto, i cappelli di lana.

Ne ho fatti diversi, ma li devo ancora fotografare, quando lo farò inserirò le foto nella mia pagina facebook qui.

Ma questo modello volevo afrtelo assolutamente vedere, perchè è un Mutaforma, è un cappello double face che si può indossare in 4 modi diversi e anche di più…. eccolo 🙂

0CappelloDoubleFaceHat1ShapeshiftersHat2CappelloMutaformaViola3CrochetHatUncinetto4ShapeshiftersHatTi piace? 🙂

Quello qui sotto è lo stesso modello, ma in grigio, in pura lana vergine

CappelloMutaformaGrigioCappelloMutaformaGrigioLatoB3CappelloMutaformaGrigioLatoBCappelloMutaformaGrigio4

Borse con jeans riciclato

Chi ha figli sa che i vestiti dei bambini rimangono praticamente nuovi, perchè non hanno il tempo di consumarsi visto che il bambino cresce e gli abiti no 🙂

Perciò facendo il cambio di stagione nell’armadio di mio figlio Luca di 12 anni, ho tolto tutte le cose piccole, che darò in beneficenza, ma ho tenuto tutti gli indumenti di jeans, pantaloni e pantaloncini … in realtà anche una camicia ed un giubottino, che per il momento hanno ancora “la loro forma”, non li ho ancora riciclati, per ora…

Per fare le 4 borse che vedrai qui sotto ho utilizzato 4 paia di pantaloni ed uno di pantaloncini, taglia 10-12 anni.

BorseJeansRiciclatoRecycleBagQuesta qui sotto l’ho fatta usando un paio di pantaloncini ed un foulard mai usato…

BorsaPantalonciniJeans

Ho scucito la parte interna delle cosce ed ho ricucito dando una forma rettangolare. Poi col foulard ho creato delle decorazioni che ho cucito sia sulla borsa che sull’intera tracolla.

Le tasche originali sono  funzionanti 😉

Queste due borse qui sotto le ho fatte cucendo assieme delle striscie di 3 diverse paia di jeans, a volte dal dritto, altre dal rovescio… la parte a righine è proprio uno dei rovesci 🙂 visto che bella?

Nella borsa grande (prime due foto) ho poi cucito sopra una fascia più larga (presa da un quarto paio di pantaloni) e due tasche.

BorsaJeansRiciclatoDentro l’ho foderata con stoffa da riciclo, una mia gonna usata forse due volte….

…  e ci ho messo pure un comodo taschino.

BorsaRiciclo

Quella qui sotto è la borsa più piccola, fatta sempre con le striscie di 3 paia di jeans e foderata con stoffa da riciclo.

BorsaStriscieJeans

Avedo utilizzato le gambe dei pantaloni per cucire le striscie, mi son ritrovata con le varie parti di sopra, quelle della vita e quindi…. è nata questa 🙂

RecycleBagJeansBorsa

Ha le 6 tasche originali funzionanti, come si vede dalle foto qui sopra, ed è molto capiente e comoda da portare a tracolla. Le tasche centrali, più grandi delle altre, sono ottimi contenitori per le bottigliette dell’acqua 😉 e quelle che stanno sopra e sotto, si possono utilizzare per cellulare, chiavi, fazzolettini, portamonete, ecc. Dentro è foderata con stoffa di cotone nero.

Tutte le borse le ho poi rifinite con le parti metalliche, bottoni automatici, rivetti e anelli per le tracolle.

Spero che questo mio lavoro ti ispiri a riciclare 😉

Idee per riciclare cucchiai, flaconi, cannucce, bicchieri, piatti e buste di plastica

TipiDiPlasticaIl Riciclaggio creativo è uno degli argomenti che mi appassionano di più. Nel blog ho scritto vari post a riguardo ed oggi ne voglio fare uno sulla plastica. Con questo materiale si possono realizzare tantissimi progetti di riciclo.

Innanzitutto è bene sapere che esistono diversi tipi di plastica e per identificarli basta guardare il numero che sta scritto dentro il triangolino del riciclo. Qui a fianco puoi vedere un’immagine presa da questo sito che descrive i vari tipi di plastica e dove vengono comunemente usate.

Eccone una breve traduzione in italiano:

1= PET (polietilene tereftalato); 2= HDPE (Polietilene ad alta densità); 3= PVC (vinile o cloruro di polivinile); 4= LDPE (polietilene a bassa densità); 5= PP (polipropilene); 6= PS (polistirene); 7= Altri tipi di plastica

Il PET è il materiale con cui si fanno le bottiglie e visto che ho trovato molte idee interessanti sul suo riciclo, ho deciso di fare un altro post, che pubblicherò a giorni. Quindi oggi vedrai oggetti creati usando flaconi, cucchiai, cannucce, piatti, bicchieribuste della spesa, invece per prendere spunti e idee sul riciclo delle bottiglie ti invito a tornare sul blog fra qualche giorno, o meglio ancora ad iscriverti (cliccando su “Segui il Blog via Email” nella colonna di destra) per essere avvisato della pubblicazione dei prossimi post.

Ed ora, iniziamo con le idee riciclose!!! 🙂

1) Specchio con cucchiai di plastica.

Sembrano tanti petali e se usi le tonalità del giallo e dell’arancione al posto dell’azzurro potresti avere un bel sole in casa per tutto l’anno 🙂

Ecco qui il Tutorial fotografico

SpecchioCucchiaiPlastica

2) Portaoggetti con flaconi dello shampoo

Per questi non serve tutorial, basta ritagliare i flaconi ed attaccare un bottone automatico come chiusura per ottenere questi portaoggetti moto versatili e colorati! E se non hai il torchietto ed i bottoni, puoi sempre usare il velcro adesivo 😉

PortaoggettiFlaconiShampoo

3) Fiore con cucchiai di plastica

FioreCucchiaiPlasticaAncora cucchiai ma stavolta usati per fare un fiore, ecco qui il Video tutorial

4) Paletta da casa o giardino con flaconi di detersivo.

Paletta

5) Vasi con flaconi dei detersivi.

Di quest’immagine in rete ci sono tante copie, ma forse questa è la prima 🙂 L’ho trovata qui, dove ci sono anche delle foto che spiegano come creare questo grazioso giardino… un’idea in più potrebbe essere quella di dipingere o decorare i flaconi prima di rimpirli di terra e piante 😉

VasiPlasticaDetersivi

6) Lampade con cannucce, bicchieri e piatti di plastica

Anche questa immagine è molto vista in rete, io l’ho presa da questo sito, quella del fornitore degli oggetti in plastica utilizzati e facendo una ricerca per immagini e date sembra esser stata la prima caricata nel web. L’ultima della foto la trovo bellissima!

LampadePlastica

7) Creare un filato con le buste di plastica

Chi come me ha la “malattia” dell’uncinetto (o dei ferri) ha bisogno d’avere sempre in casa un po’ di filato, da tirare fuori nel momento del bisogno per non entrare in crisi d’astinenza 🙂

Ecco due metodi semplici e veloci per produrci in casa del filato di plastica a costo bassissimo. Si possono usare sia i sacchi di plastica della spazzatura,  che ormai si trovano in diversi colori, che le normalissime buste che tutti abbiamo in casa.

Metodo 1

Nel video qui sotto puoi vedere come trasformare una busta di plastica (ma anche una maglietta o un qualsiasi tubolare) in un filato da poter essere poi usato per creare qualcosa con l’uncinetto. Si posso creare tantissimi oggetti con questo metodo, come borse, cestelli, portaoggetti, guinzagli per cani, lampadari, pouff, sottobicchieri, tappeti, ecc. Cliccando qui puoi vedere alcune immagini di google.

Metodo 2

Un altro modo per creare un filato è quello di tagliare dalla busta degli anelli e poi unirli assieme con il metodo indicato nel video qui sotto, al minuto 1 circa.

E dopo aver ottenuto il filato ecco un tutorial per creare una borsetta milleusi all’uncinetto!

Parte 1

parte 2

8) Come creare un “tessuto” con le buste di plastica

Se non usi ferri e uncinetto ma ami cucire, guarda come puoi creare un “tessuto” rigido e molto resistente. Per farlo basta fare uno strato con diverse buste di plastica, messe fra carta o carta da forno, e passarci sopra il ferro da stiro (senza vapore) che col calore le unirà assieme. Nel video qui sotto si utilizza una sola busta piegata su se stessa, ma per ottenere una superficie più grande basta sovrapporre più buste, invece di piegarne una sola. Dopo aver fatto questo “tessuto” si potrà cucire a mano o a macchina per creare borse, portaoggetti o qualsiasi cosa la fantasia ti ispiri 🙂

9) Come fondere l’HDPE ovvero la plastica numero 2

Se vuoi ottenere una superficie dura e compatta non perderti questo video che mostra come fondere il polietilene

10) Gioielli in Polistirene (Plastica numero 6)

L’effetto è spettacolare e si possono ottenere diversi gioielli (e non solo), giocando con forme e colori. Nei due video qui sotto puoi vedere la tecnica base, e le diverse opzioni per colorare la plastica.

Parte 1

parte 2

Per oggi concludo qui lasciandoti però un’altro video….

11) Una carrellata di idee

Idee per riciclare le bottiglie di plastica

Dopo averti parlato del riciclaggio della plastica in generale, mostrandoti diverse idee, tutorial e video nel mio post precedente, oggi, come preannunciato ti farò vedere diversi modi per riciclare le bottiglie di plastica.

Le bottiglie son fatte col PET, ovvero la plastica che dentro il triangolino del riciclo riporta il numero 1. Per vedere gli altri tipi di plastica leggi il mio post precedente.

Partiamo con le idee!

1) Fiore

E’ molto bello da vedere e pure resistente, infatti il calore irrigidisce la plastica e gli da una certa consistenza.

FiorePlasticaTutorial

Ecco il Video tutorial per realizzarlo passo passo

2) Sottovaso

SottovasoPlasticaSemplice e veloce da realizzare, ecco il video Tutorial

3) Scatoline

Oltre a quella dell’immagine qui sotto, puoi realizzare altri tipi di scatoline cliccando qui. Ti consiglio di navigare un po’ su questo blog, ci son molte chicche interessanti sul Pet da esplorare con calma 😉

ScatolaBottigliaPlastica

4) Lampade in Pet.

L’effetto è molto bello e la realizzazione è semplicissima, infatti basta ritagliare i fondi delle bottiglie, dandogli la forma di un fiore, passarli vicino al calore di una fiamma per arrotondarli e poi attaccarli assieme con un filo di nylon ad una struttura a base tonda.

LampadePet

5) Bracciali

Semplicissimi e velocissimi da realizzare, tutorial qui.

BraccialiPet

6) Portagioielli

Con i fondi delle bottiglie… e con questo tutorial.

PortagioielliBottigliePlastica

7) Portaoggetti

Ancora fondi di bottiglie… e cerniera lampo per questo carissimo portaoggetti. Trovi il tutorial qui.

PortaoggettiPet

8) Contenitori con bottiglie di plastica e uncinetto

Anche questi semplici da realizzare. Bastano una bottiglia di plastica ed un uncinetto per realizzare la chiusura. Trovi qui il tutorial.

ContenitoriPlasticaUncinetto

9) Chiudisacchetti.

Questa è un’dea molto utile e davvero velocissima e semplice. Basta staccare il collo della bottiglia ed usarlo assieme al tappo, come puoi vedere qui.

ChiudiSacchetti

10) Pouff con bottiglie di plastica

Per questo progetto basta avere qualche bottiglia di plastica, dello scotch, del cartoncino, della gommapiuma e della stoffa ed in poco tempo si potrà trasformare il tutto in un bellissimo e comodissimo pouff! 🙂

PouffBottigliePlastica

11) Orecchini

Sempre con le bottiglie di plastica si possono realizzare dei bellissimi orecchini in pochi minuti ed in diverse forme, come puoi vedere da questo sito.

OrecchiniPlastica

12) Fermatenda

FermatendaBottigliaPlasticaQui sotto c’è il video tutorial. Nel video viene usata una bottiglia trasparente ed i petali vengono colorati con della vernice per vetro, ma volendo si possono utilizzare anche delle bottiglie colorate.

13) Perline di plastica per creare gioielli

DCF 1.0Io le trovo bellissime 🙂 qui sotto c’è il Video tutorial

14) Cestino con tappi di bottiglia

CestinoTappiPlastica

15) Piccoli contenitori con tappi

PiccoliContenitoriTappiPlastica

Essendo molto piccoli potrebbero essere usati come portapillole, o portaperline ad esempio.

Ecco qui sotto il video tutorial… Io ti consiglio di incollare il tappo di sotto per esser sicuro che non si stacchi

E per finire… qualche chicca curiosa 🙂

Anche per fare questo post, come per la maggior parte di quelli che trovi nel mio blog, ho fatto una lunghissima ricerca e quindi ho visto moltissimi video e blog…. quella che vedi pubblicata è solo una selezione, una minima parte di ciò che ho trovato durante la mia ricerca. Pensa che ho trovato addirittura barche ed  intere case costruite con le bottiglie di plastica, eccone qui un esempio…

Ma non avrei mai immaginato di poter trovare questa… Preparati a sognare 🙂