Perchè le riviste di uncinetto sono così banali?

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Perchè le riviste di uncinetto sono così banali?

Forse ho trovato la risposta, leggi un po’….
A darmi lo stimolo per scrivere questo post è stato uno scambio di messaggi avuto stamattina su facebook con una fotografa.

In pratica la mia amica Rita mi fa sapere che c’è una fotografa che sta cercando creative di uncinetto freeform per una nuova rivista.

Sembra interessante e la contatto chiedendogli informazioni, quello che puoi leggere qui sotto è il nostro scambio di messaggi, buona lettura….

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Io
Ciao, mi ha parlato di te Rita Cavallaro, dicendomi che cerchi creative di freeform x una rivista, mi puoi dare più info?
grazie 🙂

Fotografa
ciao.. 🙂 si sto selezionando delle creative per inserirle nella mia squadra del mondo editoriale.Io lavoro nel settore e sto costruendo una rivista sulla tecnica del freeform.Alle creative propongo tanta pubblicita’ gratuita e dopo il primo step prova offro dei riconoscimenti secondo la quantita’ di articoli e disponibilita’.

Io
Ciao e grazie x la risposta, ma non capisco, che intendi x riconoscimenti?

Fotografa
..l’editore nn paga la creativa..ma io stessa per riconoscenza e piacere prometto a tutte a conclusione del progetto di fare degli acquisti.

Io
quindi l’editore pubblica e vende la sua rivista, ma non paga chi gli ha fornito il materiale (creativo) senza il quale la rivista non potrebbe essere pubblicata?
[RILEGGI BENE QUESTA FRASE]

Fotografa
…il mondo editoriale funziona un po ovunque per tutti cosi’..tieni conto che ci sono migliaia di creative che pagano l’editore stesso per farsi pubblicare e per farsi pubblicita’.
..io stessa come fotografa seleziono e ricompeso per gratitudine apparte.divento una cliente fissa.
ma e’ una mia scelta..

Io
addirittura? 😀 mah io questo lo chiamo sfruttamento puro e semplice, quindi non sono interessata a questo punto mi dispiace, ovviamente non ce l’ho con te che non c’entri nulla, ma gli editori che si comportano così dovrebbero fallire al più presto possibile perchè sono degli sfruttatori! Ed ora mi spiego pure perchè nelle riviste non si trovano MAI creazioni belle ed originali, son sempre le stesse stronzatine copiate qua e la… perchè per fare cose originali e nuove ci vuole tempo, competenze acquisite negli anni, studio passione e dedizione e tutte queste cose vanno pagate… se non le pagano ottengono creazioni banali per riviste banali, che sempre meno gente compra, visto che su internet si trovano schemi molto più originali e pure gratis… scusa x lo sfogo ma queste sono le cose che mi mandano in bestia, con l’editore… a proposito posso sapere chi è quest’editore?

Fotografa
…ognuno al suo punto di vista e posso dirti che tutti gli editori sono tutti cosi’ alcuni danno solo un rimborso spese per la spedizione cose del genere…io collaboro un po’ cn tutti cn chi ho voglia e piacere…Nn e’ sfruttamente perche’ loro nn cercano..Vengono cercati e alle volte capita che ne danno la possibilita’.Nn e’ poi cosi’ semplice..Io stessa sono una figura esterna e gestisco infatti la cosa in modo diverso.Per questo ho tantissime amiche creative.Io sono organizzata in un modo loro in un altro.

Fotografa
…capisco il tuo sfogo io per quel che mi e’ possibile lavoro diversamente.

Io
e fai bene 🙂 il lavoro va pagato, quindi fatti pagare! lo stesso farò io Cmq se ti capita di parlare con quest’editore, glielo manderesti il mio messaggio? gli fai sapere che ormai le riviste le comprano solo le vecchiette e che con i tagli delle pensioni se non cambiano rotta non avranno più clienti? 😀

Fotografa
ahahah.. 🙂 va bene

Io
grazie e buon lavoro!

Fotografa
anche a te.

Io
grazie

Fotografa
🙂 se cambi idea e vuoi partecipare giusto per divertiti un po’ fammi sapere.Per quel che mi sara’ possibile te ne saro’ riconoscente. 🙂

Io
non credo che lo farò, preferisco usare il mio tempo in modo più costruttivo x me stessa, cmq grazie 🙂

Fotografa
….tieni conto che nulla lo si fa a caso.E nulla cade dal cielo.Per arrivare a livello che cerchi tu se e’ questo che piace a te ne serve di gavetta .
..questo in ogni settore compreso il mio.

Io
infatti sto pensando di andare via dall’italia, faccio uncinetto da più di 30 anni, la mia bella gavetta l’ho già fatta e mi confronto molto spesso con gente che fa uncinetto… non vorrei sembrare presuntuosa ma di fatto sono molto avanti rispetto alla maggior parte perchè faccio continue ricerche online in tutte le lingue possibili ed immaginabili e un sacco di esperimenti, quindi ora è ora di raccogliere ciò che ho seminato, ma ci vuole una terra più fertile che qui in italia non esiste…

Fotografa
l’arte in italia si sa..nn la capiscono e nn la riconoscono
si se hai mezzi per farlo vai all’estero

Io
si li sto cercando i mezzi e se non li trovo me li costruisco con le mie mani 😀

Fotografa
magari costruisci qualcosa e potrai portarlo avanti anche in italia. 😀
ti auguro buona fortuna.. 🙂 ❤

Io
grazie, anche a te ❤

__________

In pratica ciò che hai letto qui sopra è ciò che penso e che dico. Sono stufa di sfruttatori e sono stufa di gente che cerca di farsi sfruttare!

Alle creative che aderiscono a queste iniziative vorrei fare presente che la pubblicità se la possono fare da sole curando il proprio blog, i propri negozi online, scrivendo su forum, su facebook, sulla pagina facebook, sui blog delle altre creative, ecc. Insomma non fatevi abbindolare dalla parola pubblictà che significa tutto e niente.
E poi chiedetevi: quanto costa la rivista? Quante copie vendono? E’ possibile che non hanno neanche 100 miserabili euro per pagare il vostro lavoro?

Agli editori di riviste specializzate in uncinetto vorrei dire che le loro riviste sono inutili e banali, che pubblicano sempre le stesse stronzatine viste e riviste e che, con l’avvento di internet e dei siti specializzati ora il loro lavoro è ancora più inutile! Perchè la maggior parte delle creative che smanettano con uncinetto e ferri in realtà hanno una malattia incurabile, che si può solo lenire “facendo con le proprie mani” e perciò loro fanno, fanno e fanno, non aspettano la rivista mensile per fare il banale fiorellino che faceva la nonna, perchè quello lo conoscono benissimo e l’hanno visto sui libri, su milioni di altre riviste e su internet ci sono talmente tanti schemi di fiorellini che ormai di fiorellini ne hanno piena la casa. Lo stesso vale per borsette e cappelini pubblicati sulle riviste, uno più banale dell’altro. Quindi se vogliono che la signora Rossi spenda tutti i mesi 5 ero in edicola, devono offrire alla signora Rossi l’emozione di andare in edicola sapendo che troveranno qualche progetto favoloso, ben studiato e ben spiegato, perchè molto spesso nelle riviste anche le spiegazioni sono fatte con i piedi…

Perciò cari editori mettetevi bene in testa una cosa
se volete riviste che vendano dovete offrire qualità ai vostri lettori e la qualità la otterrete solo pagando, e pure molto bene, chi vi fornisce il materiale x la vostra rivista, cioè in primo luogo le creative che creano gli schemi! E per fare BENE uno schema e poi realizzare il progetto ci vogliono giorni e giorni di lavoro, in alcuni casi settimane intere, ed i soldi sapete, sono un buon incentivo per lavorare 😉

Concorso Protagoniste della Creatività

Quando ho letto di questo concorso, del sito Hobbydonna, mi è subito venuta voglia di partecipare! 🙂

Per fortuna hanno prolungato la data ultima per inviare i lavori, spostandola dal 15 al 31 maggio, altrimenti non so’ se sarei riuscita a partecipare…. Non avevo un’idea chiara di cosa avrei fatto, ma di sicuro qualcosa all’uncinetto e visto che ciò che amo di più sono i cappelli, soprattutto in lana, la scelta alla fine è stata abbastanza ovvia…

I temi di quest’anno sono le 4 stagioni, con la possibilità di sceglierne solo una oppure tutte assieme… Sono andata in merceria ed ho visto un meraviglioso filato di pura lana, con delle nuance che vanno dal verde marcio, al marrone, al giallo, i colori dell’autunno insomma e perciò è nato “Autumn Leaves“, eccolo qui:

Se ti piace aiutami e votalo! Basta cliccare qui e mettere “mi piace” sulla foto.

Dopo aver finito questo cappello avevo voglia di continuare 🙂 …. sempre un cappello all’uncinetto ovviamente

Se sei un fan della mia pagina facebook forse ricorderai un post che ho scritto a maggio (o forse aprile), dove chiedevo quale fosse per te il colore dell’inverno. Beh non era solo una mia curiosità, quel post aveva un senso ed ora puoi capire quale fosse 😉 Quindi ho tirato fuori una stupenda lana bianca che avevo in casa ed è nato “Snow“, anch’esso inviato come creazione per partecipare al concorso, ma nella sezione inverno, eccolo qui:

Ti piace? Se si votalo! Basta cliccare qui e mettere “mi piace” sulla foto.

Ti terrò aggiornato sugli sviluppi di questa bellissima iniziativa e … in bocca al lupo a me 😉

N.B. Le stupende foto che ho caricato non sono ovviamente opera mia, infatti è comunemente noto che in questo sono una schiappa! 🙂 Il merito di queste meraviglie è della mia amica Giuppy Uccello che ti consiglio di seguire nella sua pagina facebook FotoFactory!

Grazie tesora! Cuoricino

Salvo Cubeta

Penso che i Cubeta li conosciate tutti, o no?

Beh per togliermi il dubbio beccatevi questa 😉

Bravi eh? 😉 Vi invito ad ascoltare gli altri pezzi che trovate anche su youtube!

Ma oggi non vi voglio parlare dei Cubeta come gruppo musicale, ma di pittura e di Salvo Cubeta, il batterista del gruppo che si diletta a dipingere, un artista senza confini 😉

Trovate qui una recensione dei suoi lavori, ma la cosa migliore da fare è ammirare i suoi quadri, quindi eccovene qualcuno

i quattro elementi 1 metro x 1 metro

l'alberop 50x 1 metro

salvo cubeta 8 jpg

vento meticcio 50x50

E allora che ne pesate? Non trovate anche voi che siano meravigliosi?

Vi piace questo tuffo nella nostra bella Sicilia e nei suoi pazzeschi colori? Guardateli per un po’ e noterete un istantaneo miglioramento dell’umore! 😉

E se volete saperne di più su Salvo Cubeta e sul suo lavoro potete rimanere in contatto con lui e seguirlo sia su Myspace che sulla sua pagina Facebook.

La mia partecipazione a “Celi, mio marito” del 7 maggio su Rai3

Finalmente mi prendo il tempo per scrivere questo post, che rimando da troppo!

La mia esperienza a Roma, negli studi della Dear, ospite del programma di rai 3 “Celi, mio marito” è stata meravigliosa!
Mi son trovata fra gente stupenda, e parlo di tutti, ma proprio tutti quelli con cui sono stata in contatto quel giorno, a partire dagli autisti che mi hanno scarrozzata fra aeroporto, hotel e studi, a tutto lo staff del programma.

Lia Celi e Guido Catalano sono simpaticissimi e molto alla mano, ci siamo conosciuti in sala trucco ed abbiamo chiaccherato un po’ prima del programma. E poi ho finalmente conosciuto le due simpatiche donne della redazione, con le quali avevo parlato al telefono nei giorni precedenti, ovvero Caterina Zuccaro e Silvia Caputi.

Anche il regista e il personale dello staff tecnico, che ho conosciuto in studio, sono stati gentili e simpatici,  insomma mi sentivo proprio a mio agio e penso che si sia visto anche da casa perchè ero di una tranquillità quasi irreale 😉

Ecco due foto dello studio, fatte poco prima della diretta

Studi Celi, mio marito

Studi Celi, mio marito 2

Questa invece l’abbiamo fatta subito dopo la trasmissione

Guido Catalano, Lia Celi, Titti Russo (Cosmosicula)

Le due foto a seguire le abbiamo fatte io e mio figlio (che mi son portata a Roma) la mattina seguente, prima di lasciare l’ARS hotel nel quale alloggiavamo…

Mio figlio Luca “travestito” da Dalì 🙂

Luca fa Dalì

ed io con la mia opera, la borsa “Camera iperbolica” che ho presentato in anteprima in programma.
Cosmosicula e "Camera iperbolica" borsa in camera d'aria e uncinetto

Mi è venuta l’idea di unire camera d’aria ed uncinetto perchè son due lavorazioni che facevo già da prima, ma separatamente, quindi la cosa è stata abbastanza spontanea. E poi mi piace molto quest’unione perchè mentre l’uncinetto è una tecnica che nasce con l’uomo, quindi antichissima, la camera d’aria rappresenta il mondo moderno. Inoltre essendo completamente nera, usata assieme all’uncinetto può assumere qualsiasi colore si voglia… io ho usato i colori che per me rappresentano di più l’estate, ovvero il sole di Sicilia, il giallo, l’arancione ed il rosso.

Ho fatto una ricerca in inglese ed ho visto che sono stata la prima ad unire uncinetto e camera d’aria, cosa della quale vado orgogliosa 😉

Ecco qualche foto della borsa

BorsaCameradariaeUncinetto

© Copyright 2013 – Tutti i diritti riservati

CosmosiculaUncinettoeCameradariaBorsa

© Copyright 2013 – Tutti i diritti riservati

CrochetAndInnerTubeBagCosmosicula

© Copyright 2013 – Tutti i diritti riservati

InnerTubeAndCrochetBagCosmosicula

© Copyright 2013 – Tutti i diritti riservati

UncinettoCrochetCameradariaInnerTubeBorsaBag

© Copyright 2013 – Tutti i diritti riservati

Potete acquistare “Camera iperbolica” nel mio negozio su Etsy, ma prima di procedere all’acquisto vi consiglio di diventare fans della mia pagina facebook per avere uno sconto del 20%!!! Si, basta cliccare “mi piace” e contattarmi per avere questo pazzesco sconto sulla borsa che, vi ricordo riprodurrò in edizione limitata, ce ne saranno pochissimi pezzi, quindi se siete interessati non perdete tempo, fatelo subito prima che sia troppo tardi.

Ritornando al programma, una cosa che volevo, e che son riuscita ad ottenere è stata la mia tranquillità…

Infatti pur sapendo di andare in diretta (per me è stata la prima volta in tv) ero molto rilassata e tranquilla, l’ho presa con molta spontaneità, come faccio spesso e tutto è andato liscio, come potete vedere dal video della puntata…

Ovviamente essendo a Roma ne abbiamo approfittato per restare un paio di giorni… in questa meravigliosa città ci ho vissuto per 7 anni e tornarci dopo tanto tempo è stato stupendo. Ho potuto fare da Cicerone a mio figlio e fargli ammirare qualche bellezza del posto, abbiamo visto poco perchè per visitare bene Roma ci vorrebbero settimane, ma alla fine è riuscito a vedre Circo massimo, Colosseo, qualche mostra, Pantheon, Piazza Navona e Vaticano.

Eccoci qui 🙂
Luca e Titti al Colosseo
… e qui ai musei vaticani, l’opera che si vede “sulla mia mano” è di Pomodoro
Cosmosicula e Pomodoro

E con quest’immagine che racchiude un certo significato per me,  vi saluto! 🙂

Cosmosicula a Rai3 :-)

CosmosiculaSuRai3Si dice che la fortuna gira e questa volta ha baciato me 🙂

Infatti sono stata invitata da una gentilissima signora della Rai, che ha trovato il mio blog navigando su internet, a partecipare al nuovo programma “Celi, mio marito” in onda dalle 20,10 alle 20,30 su Rai 3, a partire dal 6 maggio.

Io sarò una delle ospiti della seconda puntata, il 7 maggio e presenterò in anteprima la mia ultima creazione, una borsa in camera d’aria e uncinetto. Era da un po’ di tempo che pensavo di unire queste due mie passioni e quest’occasione è stata la molla che ci voleva 🙂 L’uncinetto è una tecnica antichissima, nata con l’uomo e presente in tutte le culture e la camera d’aria invece qualcosa di moderno e l’idea di unire passato e presente, tradizione e innovazione mi stimolava molto 🙂 quindi se siete curiosi non vi resta che aspettare il 7 maggio per vedermi all’opera.

A partire dall’11 maggio le creazioni presentate, verranno messe in vendita. Saranno in edizione limitata, quindi chi fosse interessato, mi può scrivere un’email, all’indirizzo presente nella pagina contatti.

Mi raccomando, seguitemi in diretta il 7 Maggio, alle 20,10 su rai 3!

Metamorfosi natalizie

Vi ho già parlato dell’associazione culturale metamorfosi (di cui faccio parte) in questo post.

MetamorfosiNatalizie

Oggi vi aggiorno sulle nostre iniziative natalizie, che potete leggere nell’immagine qui sopra 🙂

Ma in particolare vi voglio mostrare il nostro progetto più bello e impegnativo, visto che abbiamo passato diverse serate assieme a ritagliare e incollare, ovvero il nostro albero di natale ecologico! Prima di ricevere commenti sul fatto che la plastica non è ecologica vi ricordo che secondo il dizionario della lingua italiana ecologico significa “prodotto in modo da rispettare l’ambiente” e visto che abbiamo utilizzato materiali di scarto, ovvero riciclati il nostro albero si può definire ecologico.

ComponentiAlberoEcologico

Nel video qui sotto potete amirare il timelapse del montaggio dell’albero. Andrea Migliore ha realizzato la struttura in legno e noi 9 (Giuppy Uccello, Simona Mollica, William Voi, Davide Insolia, Livio Idà, Valeria Guarnera, Seby Santo, Giuseppina Idà ed io) abbiamo fatto le decorazioni.

In quest’altro video, realizzato dal nostro amico Giuseppe Torre, che ci ha aiutato anche con le decorazioni, eccoli tutti all’opera 🙂

E allora vi piace il nostro albero? 🙂

Potete vederlo fino al 6 gennaio e visto che ci sono vi ricordo pure che il giorno dell’epifania ci troverete in piazza a Floridia per la “terza puntata” delle domeniche del riuso, con il banchetto del baratto, del mercatino delle pulci e le nostre bancarelle di artigianato… quest’ultime saranno presenti anche il giorno prima, il 5 gennaio, dalle 15 alle 23 circa, vi aspettiamo!!!! 🙂

DomenicheRiuso

Metamorfosi a Floridia: Baratto, Mercatino delle pulci e Artigianato per un consumo etico e sostenibile!

Chi mi segue sul blog sa che amo il riciclo creativo e che ci tengo molto a certi valori… ovviamente non sono la sola, per fortuna 🙂 Infatti le persone sensibili a certi temi sono sempre di più, ed in tutto il mondo nascono continuamente varie associazioni culturali che, senza alcuna sovvenzione, organizzano manifestazioni per diffondere la cultura in ogni sua forma, dal rispetto verso la natura, all’organizzazione di eventi culturali ed artistici di vario genere…

Ho avuto la fortuna di trovare degli amici con i miei stessi interessi, persone motivate a fare qualcosa in prima persona, smettendola di lamentarsi se le cose vanno male… dopotutto è vero che il mondo si può cambiare così… se ognuno di noi nel suo piccolo fa la sua parte il mondo, che è fatto da tutti noi, di conseguenza migliora! 🙂

Per questo il mese scorso, nella nostra città Floridia, in provincia di Siracusa, abbiamo fondato l’Associazione culturale Metamorfosi. Oltre al sito, abbiamo anche la pagina facebook, quindi vi invito a mettere “mi piace” per seguire il nostro lavoro. La nostra prima iniziativa la potete vedere nella locandina qui sopra.

Visto che “il consumismo ci sta consumando” è ora di rallentare un po’ e di fermarsi a riflettere…

Quanti oggetti abbiamo in casa che non utilizziamo? E perchè non barattare questi oggetti per noi inutili con altri per noi utili, che sono però inutili per altre persone? 🙂 Insomma un giro di parole per far capire che ciò che a noi non piace o non serve, può piacere e servire ad altre persone e quindi perchè non barattarli? 🙂 Vi ricordo che ebay ha fatto la sua fortuna proprio seguendo questo principio…

Perciò domenica 23 novembre saremo in piazza Umberto I a Floridia (Sr) dalle 10,00 del mattino alle 20,00 di sera con il nostro banchetto del baratto, ma non solo.. infatti ci sarà anche il banchetto del mercatino delle pulci e diverse bancarelle di artigianato, che, come potete leggere nel mio post precedente, il più seguito e commentato finora, racchiude in se’ diversi valori da portare avanti, in contrasto con il consumismo sfrenato, con gli oggetti senz’anima che si trovano nei centri commerciali e che sfruttano, per essere venduti a prezzi bassi la dignità delle persone ed il loro lavoro, molto spesso minorile.

Vi aspetto quindi domenica! Portate i vostri “oggetti inutili” (ma puliti e funzionanti perchè faremo una selezione!) e prendete ciò che vi serve dal banchetto del baratto, ed approfittatene pure per acquistare i vostri regali di Natale fatti a mano con amore!

Vi ricordo che saremo in piazza anche domenica 23 dicembre e domenica 6 gennaio e che abbiamo intenzione di esserci anche nei mesi seguenti, a partire da febbraio tutte le ultime domeniche del mese!

E allora che dite BarattiAmo? 🙂

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AGGIORNAMENTI: Un articolo di oggi 24 Novembre sul Giornale di Sicilia 🙂

Espositore temporaneo per cappelli

Chi ama creare e ogni tanto fare qualche bancarella come me, sa che l’esposizione delle proprie creazioni è di fondamentale importanza!

L’esposizione è sempre importante, ma in particolare quella dei cappelli che, se non hanno un supporto adatto si afflosciano su se stessi e non rendono per niente l’idea della loro forma e bellezza.

Le soluzioni possono essere diverse, ad esempio appallottolare della carta e metterla dentro i cappelli. Oppure usare delle testine. Ci sono ad esempio quelle in polistirolo che hanno un prezzo abbordabile e tengono il cappello in forma. Oppure si possono riciclare le testine che usano i parrucchieri per provare i tagli, testine che, una volta inutilizzabili (per loro) vengono buttate! Quindi basta mettersi d’accordo col proprio parrucchiere e, una volta che le testine a loro non servono più, passare a fargli una visitina per poterle riciclare 🙂 come faccio io, usandole per i miei cappelli, come potete vedere dalle foto che trovate cliccando qui o sulla mia pagina facebook qui e qui.

Ma quando i cappelli son tanti l’uso delle testine diventa poco pratico perchè sono ingombranti e sommandone diverse pure pesanti. Inoltre per esporre tante testine bisogna avere un tavolo di grandi dimensioni, perciò come fare?

Beh, ci ho pensato un po’ ed alla fine ho trovato una soluzione per l’esposizione temporanea dei miei cappelli.

Se vi state chiedendo perchè temporanea, eccovi la risposta…

Perchè una volta finita l’esposizione si ritorna a casa leggeri…. leggeri come palloncini! 🙂

Come infatti potete vedere dalle due foto qui sopra basta gonfiare i palloncini, fare passare il cappio nel centro del cappello (in alto) ed appenderlo con una spilla di sicurezza in modo da poter sfruttare lo spazio anche in altezza. Una volta terminata l’esposizione farete felice qualche bambino regalandogli i palloncini! 🙂

Che ne dite vi piace come idea?

Avete trovato anche voi qualche soluzione originale?

Fatemi sapere! E se volete adottare la mia idea mandatemi qualche foto della vostra esposizione temporanea di cappelli!

Buona creatività a tutte! 🙂

I tutorial di Halloween

Tra qualche giorno è Halloween e quindi ecco a voi qualche tutorial trovato nel web 🙂

 Iniziamo con le classiche zucche!

Cliccando qui troverete un tutorial in italiano che spiega passo passo, come intagliare la zucca da mettere davanti casa, quella illuminata con la candelina dentro, che crea l’atmosgfera giusta! 😉

 Ed ora ecco a voi la carinissima zucca portadolcetti fatta all’uncinetto.

Il tutorial è in inglese e lo trovate qui.

Ecco un altro portadolcetti molto carino, a forma di scopa. Come si vede dalla seconda immagine occorrono 2 sacchetti di carta, un ramo di legno che farà da manico, un po’ di spago e naturalmente i dolcetti da mettere dentro. Il tutorial originale in inglese è qui.

E che dite di questo fantasmino?

Ecco cosa serve per realizzarlo:
Amido liquido
Garza
Bottiglie di plastica
Carta velina (domopack)
Occhietti ballerini

Farlo è semplicissimo ed il tutorial è pure in italiano, lo trovate cliccando qui.

Ed ora passiamo al vestiario.

Che ne dite delle meravigliose scarpe da strega che vedete nell’immagine qui accanto?

Essendo una vera strega 🙂 non posso che esserne entusiasta!

Vi basterà modificare un paio di scarpe che avete in casa, seguendo il tutorial in inglese che si trova qui, ed il gioco è fatto!

Il cappello da strega non poteva di certo mancare!

Quello che vedete nella foto accanto è semplicissimo da fare, basta un po’ di feltro e di colla a caldo. Il tutorial è qui, è in inglese ma ci sono le foto dei vari passaggi, perciò è semplicissimo da seguire anche per chi non conosce l’inglese!

L’anno scorso ho fatto un cappello da strega ed una borsa. La borsa è venuta fuori dal riciclo di un vecchio vestito estivo ed il cappello in realtà l’ho solo modificato.

  Infatti ne avevo uno in casa, uno di quelli che trovate a pochi euro… mi sembrava un po’ troppo misero e volevo aggiungerci delle ragnatele e dei ragnetti ed allora mi è venuta l’idea di usare le spugne che si usano per lavarsi, quelle a forma di rete. I ragnetti li ho fatti con la carta e li ho attaccati sopra con un po’ di colla. Il risultato lo potete vedere qui accanto, che ne dite?

Guardate ora questo video che spiega passo dopo passo come creare il trucco della sposa cadavere. E’ in inglese ma non serve capire cosa dice, basta seguire i vari passaggi ed avere la giusta manualità 🙂

Cliccando qui invece potete trovare altri trucchi di Halloween, come il gatto, la strega buona dell’est, la vampira sexy, Sally la bambola di Nightmare Before Christmas, e lo zombie.

Buon Halloween a tutti! 🙂

Crochet itinerante 2: The big snake

Vi ho già accennato a crochet itinerante in questo articolo. A  fine post avevo scritto che era un’altra storia…

Bene eccola…  ve la racconto oggi attraverso le immagini, la storia di crochet itinerante 🙂

La prima edizione è partita nel gennaio del 2011 ed è stata curata da  Simonetta Russotto e Rita Cavallaro. Ha visto fra le sue protagoniste niente di meno che, la grande Daina Taimina, inventrice dell’hyperbolic crochet! Ed il serpentone di questa seconda edizione (ideato da Simonetta Russotto) verrà donato proprio a lei!

Ecco l’evoluzione di “The big snake”.

Nelle immagini qui sotto trovate tutti i nomi di chi ha partecipato finora…

Bello the big snake, eh? 😉

Ed ora ecco qualche foto della numero 7, 🙂 numero che fra l’altro mi piace molto!

Il mio contributo, che in questo momento è la coda, ma non sarà così per molto…

Mi è piaciuto molto lavorare al serpentone ed ho tentato attraverso fili, intrecci e colori, di rappresentare i passaggi di mano in mano che sta facendo “The big snake”…

Per realizzarlo, oltre ai classici uncinetti ho utilizzato anche un bellissimo ed enorme uncinettone ed un uncinetto a due punte che potete vedere nella foto qui accanto 🙂

Ed ora altre foto di “The big snake”…


Se vuoi partecipare anche tu a crochet Itinerante 2 contatta Simonetta attraverso la pagina fb di crochet itinerante!