Plastic free form… quando la plastica incontra il filo

Creare qualcosa usando la propria fantasia e abilità manuale ha del magico. Quando poi, non c’è solo una testa ma due e le mani diventano 4, possono nascere cose veramente inaspettate!

Ed è questo che è successo circa un mese fa. Io e Mariagrazia Urso, la mia amica-sorella-maga della plastica, ci siamo letteralmente rinchiuse per 2 week end dentro la mia camera, dimenticandoci pure di mangiare ed è così che è nata la nostra nuova linea, Plastic Free Form.

Da ciò che è venuto fuori posso tranquillamente contraddire la matematica, perchè 1+1 non fa 2, ma qualcosa di più 😉 Abbiamo creato mosse dall’istinto, senza avere all’inizio una meta precisa, che si è delineata da sola man mano e ciò ha stimolato tantissimo la fantasia di entrambe che, nonostante la stanchezza, non riuscivamo più a fermarci 😀

N.B. Ovviamente sono tutti pezzi unici e non riproducibili

Ora basta, non serve scrivere ancora perchè come si dice “un’immagine vale più di mille parole”, quindi eccovi le foto delle nostre crea-ture;)

 

Puoi acquistare i gioielli della linea Plastic Free Form su Etsy, cliccando qui.

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Borse con jeans riciclato

Chi ha figli sa che i vestiti dei bambini rimangono praticamente nuovi, perchè non hanno il tempo di consumarsi visto che il bambino cresce e gli abiti no 🙂

Perciò facendo il cambio di stagione nell’armadio di mio figlio Luca di 12 anni, ho tolto tutte le cose piccole, che darò in beneficenza, ma ho tenuto tutti gli indumenti di jeans, pantaloni e pantaloncini … in realtà anche una camicia ed un giubottino, che per il momento hanno ancora “la loro forma”, non li ho ancora riciclati, per ora…

Per fare le 4 borse che vedrai qui sotto ho utilizzato 4 paia di pantaloni ed uno di pantaloncini, taglia 10-12 anni.

BorseJeansRiciclatoRecycleBagQuesta qui sotto l’ho fatta usando un paio di pantaloncini ed un foulard mai usato…

BorsaPantalonciniJeans

Ho scucito la parte interna delle cosce ed ho ricucito dando una forma rettangolare. Poi col foulard ho creato delle decorazioni che ho cucito sia sulla borsa che sull’intera tracolla.

Le tasche originali sono  funzionanti 😉

Queste due borse qui sotto le ho fatte cucendo assieme delle striscie di 3 diverse paia di jeans, a volte dal dritto, altre dal rovescio… la parte a righine è proprio uno dei rovesci 🙂 visto che bella?

Nella borsa grande (prime due foto) ho poi cucito sopra una fascia più larga (presa da un quarto paio di pantaloni) e due tasche.

BorsaJeansRiciclatoDentro l’ho foderata con stoffa da riciclo, una mia gonna usata forse due volte….

…  e ci ho messo pure un comodo taschino.

BorsaRiciclo

Quella qui sotto è la borsa più piccola, fatta sempre con le striscie di 3 paia di jeans e foderata con stoffa da riciclo.

BorsaStriscieJeans

Avedo utilizzato le gambe dei pantaloni per cucire le striscie, mi son ritrovata con le varie parti di sopra, quelle della vita e quindi…. è nata questa 🙂

RecycleBagJeansBorsa

Ha le 6 tasche originali funzionanti, come si vede dalle foto qui sopra, ed è molto capiente e comoda da portare a tracolla. Le tasche centrali, più grandi delle altre, sono ottimi contenitori per le bottigliette dell’acqua 😉 e quelle che stanno sopra e sotto, si possono utilizzare per cellulare, chiavi, fazzolettini, portamonete, ecc. Dentro è foderata con stoffa di cotone nero.

Tutte le borse le ho poi rifinite con le parti metalliche, bottoni automatici, rivetti e anelli per le tracolle.

Spero che questo mio lavoro ti ispiri a riciclare 😉

Idee per riciclare cucchiai, flaconi, cannucce, bicchieri, piatti e buste di plastica

TipiDiPlasticaIl Riciclaggio creativo è uno degli argomenti che mi appassionano di più. Nel blog ho scritto vari post a riguardo ed oggi ne voglio fare uno sulla plastica. Con questo materiale si possono realizzare tantissimi progetti di riciclo.

Innanzitutto è bene sapere che esistono diversi tipi di plastica e per identificarli basta guardare il numero che sta scritto dentro il triangolino del riciclo. Qui a fianco puoi vedere un’immagine presa da questo sito che descrive i vari tipi di plastica e dove vengono comunemente usate.

Eccone una breve traduzione in italiano:

1= PET (polietilene tereftalato); 2= HDPE (Polietilene ad alta densità); 3= PVC (vinile o cloruro di polivinile); 4= LDPE (polietilene a bassa densità); 5= PP (polipropilene); 6= PS (polistirene); 7= Altri tipi di plastica

Il PET è il materiale con cui si fanno le bottiglie e visto che ho trovato molte idee interessanti sul suo riciclo, ho deciso di fare un altro post, che pubblicherò a giorni. Quindi oggi vedrai oggetti creati usando flaconi, cucchiai, cannucce, piatti, bicchieribuste della spesa, invece per prendere spunti e idee sul riciclo delle bottiglie ti invito a tornare sul blog fra qualche giorno, o meglio ancora ad iscriverti (cliccando su “Segui il Blog via Email” nella colonna di destra) per essere avvisato della pubblicazione dei prossimi post.

Ed ora, iniziamo con le idee riciclose!!! 🙂

1) Specchio con cucchiai di plastica.

Sembrano tanti petali e se usi le tonalità del giallo e dell’arancione al posto dell’azzurro potresti avere un bel sole in casa per tutto l’anno 🙂

Ecco qui il Tutorial fotografico

SpecchioCucchiaiPlastica

2) Portaoggetti con flaconi dello shampoo

Per questi non serve tutorial, basta ritagliare i flaconi ed attaccare un bottone automatico come chiusura per ottenere questi portaoggetti moto versatili e colorati! E se non hai il torchietto ed i bottoni, puoi sempre usare il velcro adesivo 😉

PortaoggettiFlaconiShampoo

3) Fiore con cucchiai di plastica

FioreCucchiaiPlasticaAncora cucchiai ma stavolta usati per fare un fiore, ecco qui il Video tutorial

4) Paletta da casa o giardino con flaconi di detersivo.

Paletta

5) Vasi con flaconi dei detersivi.

Di quest’immagine in rete ci sono tante copie, ma forse questa è la prima 🙂 L’ho trovata qui, dove ci sono anche delle foto che spiegano come creare questo grazioso giardino… un’idea in più potrebbe essere quella di dipingere o decorare i flaconi prima di rimpirli di terra e piante 😉

VasiPlasticaDetersivi

6) Lampade con cannucce, bicchieri e piatti di plastica

Anche questa immagine è molto vista in rete, io l’ho presa da questo sito, quella del fornitore degli oggetti in plastica utilizzati e facendo una ricerca per immagini e date sembra esser stata la prima caricata nel web. L’ultima della foto la trovo bellissima!

LampadePlastica

7) Creare un filato con le buste di plastica

Chi come me ha la “malattia” dell’uncinetto (o dei ferri) ha bisogno d’avere sempre in casa un po’ di filato, da tirare fuori nel momento del bisogno per non entrare in crisi d’astinenza 🙂

Ecco due metodi semplici e veloci per produrci in casa del filato di plastica a costo bassissimo. Si possono usare sia i sacchi di plastica della spazzatura,  che ormai si trovano in diversi colori, che le normalissime buste che tutti abbiamo in casa.

Metodo 1

Nel video qui sotto puoi vedere come trasformare una busta di plastica (ma anche una maglietta o un qualsiasi tubolare) in un filato da poter essere poi usato per creare qualcosa con l’uncinetto. Si posso creare tantissimi oggetti con questo metodo, come borse, cestelli, portaoggetti, guinzagli per cani, lampadari, pouff, sottobicchieri, tappeti, ecc. Cliccando qui puoi vedere alcune immagini di google.

Metodo 2

Un altro modo per creare un filato è quello di tagliare dalla busta degli anelli e poi unirli assieme con il metodo indicato nel video qui sotto, al minuto 1 circa.

E dopo aver ottenuto il filato ecco un tutorial per creare una borsetta milleusi all’uncinetto!

Parte 1

parte 2

8) Come creare un “tessuto” con le buste di plastica

Se non usi ferri e uncinetto ma ami cucire, guarda come puoi creare un “tessuto” rigido e molto resistente. Per farlo basta fare uno strato con diverse buste di plastica, messe fra carta o carta da forno, e passarci sopra il ferro da stiro (senza vapore) che col calore le unirà assieme. Nel video qui sotto si utilizza una sola busta piegata su se stessa, ma per ottenere una superficie più grande basta sovrapporre più buste, invece di piegarne una sola. Dopo aver fatto questo “tessuto” si potrà cucire a mano o a macchina per creare borse, portaoggetti o qualsiasi cosa la fantasia ti ispiri 🙂

9) Come fondere l’HDPE ovvero la plastica numero 2

Se vuoi ottenere una superficie dura e compatta non perderti questo video che mostra come fondere il polietilene

10) Gioielli in Polistirene (Plastica numero 6)

L’effetto è spettacolare e si possono ottenere diversi gioielli (e non solo), giocando con forme e colori. Nei due video qui sotto puoi vedere la tecnica base, e le diverse opzioni per colorare la plastica.

Parte 1

parte 2

Per oggi concludo qui lasciandoti però un’altro video….

11) Una carrellata di idee

Idee per riciclare le bottiglie di plastica

Dopo averti parlato del riciclaggio della plastica in generale, mostrandoti diverse idee, tutorial e video nel mio post precedente, oggi, come preannunciato ti farò vedere diversi modi per riciclare le bottiglie di plastica.

Le bottiglie son fatte col PET, ovvero la plastica che dentro il triangolino del riciclo riporta il numero 1. Per vedere gli altri tipi di plastica leggi il mio post precedente.

Partiamo con le idee!

1) Fiore

E’ molto bello da vedere e pure resistente, infatti il calore irrigidisce la plastica e gli da una certa consistenza.

FiorePlasticaTutorial

Ecco il Video tutorial per realizzarlo passo passo

2) Sottovaso

SottovasoPlasticaSemplice e veloce da realizzare, ecco il video Tutorial

3) Scatoline

Oltre a quella dell’immagine qui sotto, puoi realizzare altri tipi di scatoline cliccando qui. Ti consiglio di navigare un po’ su questo blog, ci son molte chicche interessanti sul Pet da esplorare con calma 😉

ScatolaBottigliaPlastica

4) Lampade in Pet.

L’effetto è molto bello e la realizzazione è semplicissima, infatti basta ritagliare i fondi delle bottiglie, dandogli la forma di un fiore, passarli vicino al calore di una fiamma per arrotondarli e poi attaccarli assieme con un filo di nylon ad una struttura a base tonda.

LampadePet

5) Bracciali

Semplicissimi e velocissimi da realizzare, tutorial qui.

BraccialiPet

6) Portagioielli

Con i fondi delle bottiglie… e con questo tutorial.

PortagioielliBottigliePlastica

7) Portaoggetti

Ancora fondi di bottiglie… e cerniera lampo per questo carissimo portaoggetti. Trovi il tutorial qui.

PortaoggettiPet

8) Contenitori con bottiglie di plastica e uncinetto

Anche questi semplici da realizzare. Bastano una bottiglia di plastica ed un uncinetto per realizzare la chiusura. Trovi qui il tutorial.

ContenitoriPlasticaUncinetto

9) Chiudisacchetti.

Questa è un’dea molto utile e davvero velocissima e semplice. Basta staccare il collo della bottiglia ed usarlo assieme al tappo, come puoi vedere qui.

ChiudiSacchetti

10) Pouff con bottiglie di plastica

Per questo progetto basta avere qualche bottiglia di plastica, dello scotch, del cartoncino, della gommapiuma e della stoffa ed in poco tempo si potrà trasformare il tutto in un bellissimo e comodissimo pouff! 🙂

PouffBottigliePlastica

11) Orecchini

Sempre con le bottiglie di plastica si possono realizzare dei bellissimi orecchini in pochi minuti ed in diverse forme, come puoi vedere da questo sito.

OrecchiniPlastica

12) Fermatenda

FermatendaBottigliaPlasticaQui sotto c’è il video tutorial. Nel video viene usata una bottiglia trasparente ed i petali vengono colorati con della vernice per vetro, ma volendo si possono utilizzare anche delle bottiglie colorate.

13) Perline di plastica per creare gioielli

DCF 1.0Io le trovo bellissime 🙂 qui sotto c’è il Video tutorial

14) Cestino con tappi di bottiglia

CestinoTappiPlastica

15) Piccoli contenitori con tappi

PiccoliContenitoriTappiPlastica

Essendo molto piccoli potrebbero essere usati come portapillole, o portaperline ad esempio.

Ecco qui sotto il video tutorial… Io ti consiglio di incollare il tappo di sotto per esser sicuro che non si stacchi

E per finire… qualche chicca curiosa 🙂

Anche per fare questo post, come per la maggior parte di quelli che trovi nel mio blog, ho fatto una lunghissima ricerca e quindi ho visto moltissimi video e blog…. quella che vedi pubblicata è solo una selezione, una minima parte di ciò che ho trovato durante la mia ricerca. Pensa che ho trovato addirittura barche ed  intere case costruite con le bottiglie di plastica, eccone qui un esempio…

Ma non avrei mai immaginato di poter trovare questa… Preparati a sognare 🙂

La mia partecipazione a “Celi, mio marito” del 7 maggio su Rai3

Finalmente mi prendo il tempo per scrivere questo post, che rimando da troppo!

La mia esperienza a Roma, negli studi della Dear, ospite del programma di rai 3 “Celi, mio marito” è stata meravigliosa!
Mi son trovata fra gente stupenda, e parlo di tutti, ma proprio tutti quelli con cui sono stata in contatto quel giorno, a partire dagli autisti che mi hanno scarrozzata fra aeroporto, hotel e studi, a tutto lo staff del programma.

Lia Celi e Guido Catalano sono simpaticissimi e molto alla mano, ci siamo conosciuti in sala trucco ed abbiamo chiaccherato un po’ prima del programma. E poi ho finalmente conosciuto le due simpatiche donne della redazione, con le quali avevo parlato al telefono nei giorni precedenti, ovvero Caterina Zuccaro e Silvia Caputi.

Anche il regista e il personale dello staff tecnico, che ho conosciuto in studio, sono stati gentili e simpatici,  insomma mi sentivo proprio a mio agio e penso che si sia visto anche da casa perchè ero di una tranquillità quasi irreale 😉

Ecco due foto dello studio, fatte poco prima della diretta

Studi Celi, mio marito

Studi Celi, mio marito 2

Questa invece l’abbiamo fatta subito dopo la trasmissione

Guido Catalano, Lia Celi, Titti Russo (Cosmosicula)

Le due foto a seguire le abbiamo fatte io e mio figlio (che mi son portata a Roma) la mattina seguente, prima di lasciare l’ARS hotel nel quale alloggiavamo…

Mio figlio Luca “travestito” da Dalì 🙂

Luca fa Dalì

ed io con la mia opera, la borsa “Camera iperbolica” che ho presentato in anteprima in programma.
Cosmosicula e "Camera iperbolica" borsa in camera d'aria e uncinetto

Mi è venuta l’idea di unire camera d’aria ed uncinetto perchè son due lavorazioni che facevo già da prima, ma separatamente, quindi la cosa è stata abbastanza spontanea. E poi mi piace molto quest’unione perchè mentre l’uncinetto è una tecnica che nasce con l’uomo, quindi antichissima, la camera d’aria rappresenta il mondo moderno. Inoltre essendo completamente nera, usata assieme all’uncinetto può assumere qualsiasi colore si voglia… io ho usato i colori che per me rappresentano di più l’estate, ovvero il sole di Sicilia, il giallo, l’arancione ed il rosso.

Ho fatto una ricerca in inglese ed ho visto che sono stata la prima ad unire uncinetto e camera d’aria, cosa della quale vado orgogliosa 😉

Ecco qualche foto della borsa

BorsaCameradariaeUncinetto

© Copyright 2013 – Tutti i diritti riservati

CosmosiculaUncinettoeCameradariaBorsa

© Copyright 2013 – Tutti i diritti riservati

CrochetAndInnerTubeBagCosmosicula

© Copyright 2013 – Tutti i diritti riservati

InnerTubeAndCrochetBagCosmosicula

© Copyright 2013 – Tutti i diritti riservati

UncinettoCrochetCameradariaInnerTubeBorsaBag

© Copyright 2013 – Tutti i diritti riservati

Potete acquistare “Camera iperbolica” nel mio negozio su Etsy, ma prima di procedere all’acquisto vi consiglio di diventare fans della mia pagina facebook per avere uno sconto del 20%!!! Si, basta cliccare “mi piace” e contattarmi per avere questo pazzesco sconto sulla borsa che, vi ricordo riprodurrò in edizione limitata, ce ne saranno pochissimi pezzi, quindi se siete interessati non perdete tempo, fatelo subito prima che sia troppo tardi.

Ritornando al programma, una cosa che volevo, e che son riuscita ad ottenere è stata la mia tranquillità…

Infatti pur sapendo di andare in diretta (per me è stata la prima volta in tv) ero molto rilassata e tranquilla, l’ho presa con molta spontaneità, come faccio spesso e tutto è andato liscio, come potete vedere dal video della puntata…

Ovviamente essendo a Roma ne abbiamo approfittato per restare un paio di giorni… in questa meravigliosa città ci ho vissuto per 7 anni e tornarci dopo tanto tempo è stato stupendo. Ho potuto fare da Cicerone a mio figlio e fargli ammirare qualche bellezza del posto, abbiamo visto poco perchè per visitare bene Roma ci vorrebbero settimane, ma alla fine è riuscito a vedre Circo massimo, Colosseo, qualche mostra, Pantheon, Piazza Navona e Vaticano.

Eccoci qui 🙂
Luca e Titti al Colosseo
… e qui ai musei vaticani, l’opera che si vede “sulla mia mano” è di Pomodoro
Cosmosicula e Pomodoro

E con quest’immagine che racchiude un certo significato per me,  vi saluto! 🙂

Cosmosicula a Rai3 :-)

CosmosiculaSuRai3Si dice che la fortuna gira e questa volta ha baciato me 🙂

Infatti sono stata invitata da una gentilissima signora della Rai, che ha trovato il mio blog navigando su internet, a partecipare al nuovo programma “Celi, mio marito” in onda dalle 20,10 alle 20,30 su Rai 3, a partire dal 6 maggio.

Io sarò una delle ospiti della seconda puntata, il 7 maggio e presenterò in anteprima la mia ultima creazione, una borsa in camera d’aria e uncinetto. Era da un po’ di tempo che pensavo di unire queste due mie passioni e quest’occasione è stata la molla che ci voleva 🙂 L’uncinetto è una tecnica antichissima, nata con l’uomo e presente in tutte le culture e la camera d’aria invece qualcosa di moderno e l’idea di unire passato e presente, tradizione e innovazione mi stimolava molto 🙂 quindi se siete curiosi non vi resta che aspettare il 7 maggio per vedermi all’opera.

A partire dall’11 maggio le creazioni presentate, verranno messe in vendita. Saranno in edizione limitata, quindi chi fosse interessato, mi può scrivere un’email, all’indirizzo presente nella pagina contatti.

Mi raccomando, seguitemi in diretta il 7 Maggio, alle 20,10 su rai 3!

Trasformo la sciarpa nel cappello “Cupcake”

Ci sono mie creazioni che mi piacciono tanto, da subito e per sempre…

altre che, dopo un po’ comincio a detestare… per qualche motivo mi stufano, non mi piace vedermele attorno, mi stanno proprio antipatiche! Non hanno più quel “non so chè” che ci vuole e quindi…le trasformo! 🙂

Nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma

SciarpaDaTrasformareIl cappellino che vedete in questa foto, è una di quelle cose che ho fatto e che mi piacciono ancora… e poi…  ora appartiene ad una deliziosa bambina, le sta proprio bene addosso, è una splendida cornice per il suo visetto dolce 🙂

Della sciarpa invece mi piaceva e mi piace molto il filato, con queste sfumature dal rosa al viola, ma la forma invece mi stava antipatica, perchè la trovavo banale e quindi mi è subito venuta l’idea di trasformarla in un cappello, ma come?

Ci ho pensato per diverso tempo e alla fine ho fatto così…

Ho tolto le frange, ho piegato la sciarpa in due (nel senso della lunghezza, per renderla più sottile) e poi ho attorcigliato, avvolto su se stessa questa lunga fascia, che ho nel frattempo cucito con lo stesso filato.

Ed è venuto fuori “Cupcake” questo cappello-turbante-dolcetto, ti piace? 🙂

CappelloCupcake1CappelloCupcakeUncinetto4

CappelloUncinettoCupcake2CupcakeCappelloUncinetto5

Metamorfosi natalizie

Vi ho già parlato dell’associazione culturale metamorfosi (di cui faccio parte) in questo post.

MetamorfosiNatalizie

Oggi vi aggiorno sulle nostre iniziative natalizie, che potete leggere nell’immagine qui sopra 🙂

Ma in particolare vi voglio mostrare il nostro progetto più bello e impegnativo, visto che abbiamo passato diverse serate assieme a ritagliare e incollare, ovvero il nostro albero di natale ecologico! Prima di ricevere commenti sul fatto che la plastica non è ecologica vi ricordo che secondo il dizionario della lingua italiana ecologico significa “prodotto in modo da rispettare l’ambiente” e visto che abbiamo utilizzato materiali di scarto, ovvero riciclati il nostro albero si può definire ecologico.

ComponentiAlberoEcologico

Nel video qui sotto potete amirare il timelapse del montaggio dell’albero. Andrea Migliore ha realizzato la struttura in legno e noi 9 (Giuppy Uccello, Simona Mollica, William Voi, Davide Insolia, Livio Idà, Valeria Guarnera, Seby Santo, Giuseppina Idà ed io) abbiamo fatto le decorazioni.

In quest’altro video, realizzato dal nostro amico Giuseppe Torre, che ci ha aiutato anche con le decorazioni, eccoli tutti all’opera 🙂

E allora vi piace il nostro albero? 🙂

Potete vederlo fino al 6 gennaio e visto che ci sono vi ricordo pure che il giorno dell’epifania ci troverete in piazza a Floridia per la “terza puntata” delle domeniche del riuso, con il banchetto del baratto, del mercatino delle pulci e le nostre bancarelle di artigianato… quest’ultime saranno presenti anche il giorno prima, il 5 gennaio, dalle 15 alle 23 circa, vi aspettiamo!!!! 🙂

DomenicheRiuso

Metamorfosi a Floridia: Baratto, Mercatino delle pulci e Artigianato per un consumo etico e sostenibile!

Chi mi segue sul blog sa che amo il riciclo creativo e che ci tengo molto a certi valori… ovviamente non sono la sola, per fortuna 🙂 Infatti le persone sensibili a certi temi sono sempre di più, ed in tutto il mondo nascono continuamente varie associazioni culturali che, senza alcuna sovvenzione, organizzano manifestazioni per diffondere la cultura in ogni sua forma, dal rispetto verso la natura, all’organizzazione di eventi culturali ed artistici di vario genere…

Ho avuto la fortuna di trovare degli amici con i miei stessi interessi, persone motivate a fare qualcosa in prima persona, smettendola di lamentarsi se le cose vanno male… dopotutto è vero che il mondo si può cambiare così… se ognuno di noi nel suo piccolo fa la sua parte il mondo, che è fatto da tutti noi, di conseguenza migliora! 🙂

Per questo il mese scorso, nella nostra città Floridia, in provincia di Siracusa, abbiamo fondato l’Associazione culturale Metamorfosi. Oltre al sito, abbiamo anche la pagina facebook, quindi vi invito a mettere “mi piace” per seguire il nostro lavoro. La nostra prima iniziativa la potete vedere nella locandina qui sopra.

Visto che “il consumismo ci sta consumando” è ora di rallentare un po’ e di fermarsi a riflettere…

Quanti oggetti abbiamo in casa che non utilizziamo? E perchè non barattare questi oggetti per noi inutili con altri per noi utili, che sono però inutili per altre persone? 🙂 Insomma un giro di parole per far capire che ciò che a noi non piace o non serve, può piacere e servire ad altre persone e quindi perchè non barattarli? 🙂 Vi ricordo che ebay ha fatto la sua fortuna proprio seguendo questo principio…

Perciò domenica 23 novembre saremo in piazza Umberto I a Floridia (Sr) dalle 10,00 del mattino alle 20,00 di sera con il nostro banchetto del baratto, ma non solo.. infatti ci sarà anche il banchetto del mercatino delle pulci e diverse bancarelle di artigianato, che, come potete leggere nel mio post precedente, il più seguito e commentato finora, racchiude in se’ diversi valori da portare avanti, in contrasto con il consumismo sfrenato, con gli oggetti senz’anima che si trovano nei centri commerciali e che sfruttano, per essere venduti a prezzi bassi la dignità delle persone ed il loro lavoro, molto spesso minorile.

Vi aspetto quindi domenica! Portate i vostri “oggetti inutili” (ma puliti e funzionanti perchè faremo una selezione!) e prendete ciò che vi serve dal banchetto del baratto, ed approfittatene pure per acquistare i vostri regali di Natale fatti a mano con amore!

Vi ricordo che saremo in piazza anche domenica 23 dicembre e domenica 6 gennaio e che abbiamo intenzione di esserci anche nei mesi seguenti, a partire da febbraio tutte le ultime domeniche del mese!

E allora che dite BarattiAmo? 🙂

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AGGIORNAMENTI: Un articolo di oggi 24 Novembre sul Giornale di Sicilia 🙂

Uncinetto e riciclo: il tutorial degli ovetti amigurumi

L’uncinetto è uno strumento estremamente versatile e col quale si possono usare diverse tecniche, una di queste è quella dell’amigurumi.

E’ una tecnica molto semplice con la quale si creano di solito pupazzetti da riempire con l’imbottitura. Si basa su giri a spirale di punto basso, lavorato con un uncinetto piccolo in modo da rendere compatto il lavoro e non far uscire fuori l’imbottitura.

Navigando sul sito di issuu di cui ho già parlato qui, qui e qui, ho trovato il tutorial per fare i carinissimi ovetti che vedi nell’immagine qui sopra. Questi invece di essere riempiti di ovatta, si usano con gli ovetti di plastica che si trovano dentro le uova di cioccolato e quindi ci offrono pure l’opportunità di riciclare! 🙂

Si possono usare come portachiavi, portamonete e per contenere piccoli oggetti, come ad esempio minuterie da gioielleria (monachelle, anellini, ecc), puntine da disegno, spillette di sicurezza, aghi, spilli, bottoncini o tutto ciò che ti passa per la testa! 🙂

Le spiegazioni sono in doppia lingua, italiano e inglese e gli ovetti si fanno in brevissimo tempo e con le rimanenze di filato che abbiamo in casa, quindi se vuoi sperimentare la tecnica dell’amigurumi sono l’ideale come primo progetto.

Per sfogliare l’ebook gratuito di issuu clicca qui.

Buon divertimento!