Cappelli collezione 2013/14 “I mutaforma”

A fine agosto, come l’anno scorso, ho ripreso a fare la cosa che amo più fare all’unicnetto, i cappelli di lana.

Ne ho fatti diversi, ma li devo ancora fotografare, quando lo farò inserirò le foto nella mia pagina facebook qui.

Ma questo modello volevo afrtelo assolutamente vedere, perchè è un Mutaforma, è un cappello double face che si può indossare in 4 modi diversi e anche di più…. eccolo 🙂

0CappelloDoubleFaceHat1ShapeshiftersHat2CappelloMutaformaViola3CrochetHatUncinetto4ShapeshiftersHatTi piace? 🙂

Quello qui sotto è lo stesso modello, ma in grigio, in pura lana vergine

CappelloMutaformaGrigioCappelloMutaformaGrigioLatoB3CappelloMutaformaGrigioLatoBCappelloMutaformaGrigio4

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Concorso Protagoniste della Creatività

Quando ho letto di questo concorso, del sito Hobbydonna, mi è subito venuta voglia di partecipare! 🙂

Per fortuna hanno prolungato la data ultima per inviare i lavori, spostandola dal 15 al 31 maggio, altrimenti non so’ se sarei riuscita a partecipare…. Non avevo un’idea chiara di cosa avrei fatto, ma di sicuro qualcosa all’uncinetto e visto che ciò che amo di più sono i cappelli, soprattutto in lana, la scelta alla fine è stata abbastanza ovvia…

I temi di quest’anno sono le 4 stagioni, con la possibilità di sceglierne solo una oppure tutte assieme… Sono andata in merceria ed ho visto un meraviglioso filato di pura lana, con delle nuance che vanno dal verde marcio, al marrone, al giallo, i colori dell’autunno insomma e perciò è nato “Autumn Leaves“, eccolo qui:

Se ti piace aiutami e votalo! Basta cliccare qui e mettere “mi piace” sulla foto.

Dopo aver finito questo cappello avevo voglia di continuare 🙂 …. sempre un cappello all’uncinetto ovviamente

Se sei un fan della mia pagina facebook forse ricorderai un post che ho scritto a maggio (o forse aprile), dove chiedevo quale fosse per te il colore dell’inverno. Beh non era solo una mia curiosità, quel post aveva un senso ed ora puoi capire quale fosse 😉 Quindi ho tirato fuori una stupenda lana bianca che avevo in casa ed è nato “Snow“, anch’esso inviato come creazione per partecipare al concorso, ma nella sezione inverno, eccolo qui:

Ti piace? Se si votalo! Basta cliccare qui e mettere “mi piace” sulla foto.

Ti terrò aggiornato sugli sviluppi di questa bellissima iniziativa e … in bocca al lupo a me 😉

N.B. Le stupende foto che ho caricato non sono ovviamente opera mia, infatti è comunemente noto che in questo sono una schiappa! 🙂 Il merito di queste meraviglie è della mia amica Giuppy Uccello che ti consiglio di seguire nella sua pagina facebook FotoFactory!

Grazie tesora! Cuoricino

Punti particolari all’uncinetto – parte 1

Oggi ti voglio mostrare un po’ di punti particolari all’uncinetto.

Cercando sul web ho trovato diversi blog e video con spiegazioni e tutorial per fare questi punti.

Con l’uncinetto anche i punti apparentemente più difficili, nascono dalla combinazione di tre maglie di base, la catenella, il punto basso (o maglia bassa) ed il punto alto (o maglia alta). Tutti gli altri punti non sono altro che varianti e miscugli di queste tre semplici maglie di base.

Un piccolo avviso prima di iniziare riguardo ai nomi dei punti. Alcuni punti hanno più nomi e a volte sul web c’è un po’ di confusione a riguardo, per cui sarò forse un po’ approssimativa, di sicuro non precisa riguardo ai nomi…  alcuni non li conosco neanche io. Perciò se trovi qualche errore o qualche nome 🙂 segnalamelo per favore, lasciando un commento 🙂

Iniziamo

1) Punto avvolto – Bullion Stitch

PuntoParticolare

Nel blog da cui l’ho preso, che trovate cliccando qui, lo chiama bullion stitch e c’è la spiegazione in inglese.

In italiano credo che si chiami punto avvolto o punto colonnine.

Le colonnine si possono fare in diversi modi, nel post usa un ferro da lana per farle più grosse, nel video qui sotto invece si fa solo con l’uncinetto e chiudendo i punti uno per volta.

2) Punto bastone – Broomstick Lace stitch

BroomstickLace

Ho preso l’immagine da questo post, dove ci sono anche le foto con la spiegazione dei vari passaggi.

Ecco il primo video di youtube, è in italiano

Ma su youtube esistono anche tantissimi altri video a riguardo. Questo è di Crochet Geek:

Ho trovato anche un video che spiega come lavorare questo punto in tondo! 🙂

Pensavi che non si potesse fare? Eh si, molti a volte pensano che certe cose non si possono fare, ma l’autrice del video ci ha dimostrato che non è così! Ha sperimentato ed ha trovato il modo di farlo, brava!

Adoro le persone intraprendenti e che amano sperimentare!!!

3) Punto lampone – raspberry stitch

PuntoLamponeUnicnetto-RaspberryStitch

In questo post trovi una spiegazione scritta in inglese e due video nei quali si vede la lavorazione in tondo.

Ho poi trovato un altro video, che ti propongo qui sotto. Nella prima parte c’è la spiegazione del punto lavorato normalmente con righe di andata  e ritorno e dal minuto 13:55 la spiegazione per fare una fascia per i capelli a punto lampone.

4) Punto stella

PuntoStella

L’immagine qui sopra l’ho presa dal web, in questo post, dove l’autrice ha fatto anche un video che posto qui sotto.

5) Questo è il punto Star stitch col nome in inglese, che in italiano dovrebbe essere il punto stella che abbiamo visto prima, ma questo è completamente diverso.

StarStitch

Traducendo punto stella in inglese si trova questo video

In quest’altro video in italiano c’è lo stesso punto… lo chiama punto stella o punto margherita.

6) Termino la prima parte di questo post mostrandoti un bel punto che ho usato recentemente,

non so come si chiami, peciò se lo sai fammi sapere il nome per favore! 🙂

PuntoHatConsiste nell’alternare sempre un punto bassissimo ed un punto mezzo alto. E’ un punto molto compatto e come si vede dall’immagine qui sopra è bello sia dal diritto che dal rovescio…. il rovescio mi piace forse più del davanti 🙂

Ho usato questo punto per fare una delle mie ultime creazioni “Hatx6” un cappello double face che si può indossare in 6 modi diversi 🙂

PatternTutorial"Hatx6"CappelloDoublefaceUncinetto

Mentre realizzavo il mio cappellino ho preso appunti ed ho fotografato tutti i passaggi facendone un tutorial che trovi qui in due versioni, italiano o inglese. Il cappello invece è disponibile qui e su commissione lo posso realizzare anche in altri colori e misure. 🙂

Per leggere la seconda parte di questo post clicca qui e per la terza parte qui.

Trasformo la sciarpa nel cappello “Cupcake”

Ci sono mie creazioni che mi piacciono tanto, da subito e per sempre…

altre che, dopo un po’ comincio a detestare… per qualche motivo mi stufano, non mi piace vedermele attorno, mi stanno proprio antipatiche! Non hanno più quel “non so chè” che ci vuole e quindi…le trasformo! 🙂

Nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma

SciarpaDaTrasformareIl cappellino che vedete in questa foto, è una di quelle cose che ho fatto e che mi piacciono ancora… e poi…  ora appartiene ad una deliziosa bambina, le sta proprio bene addosso, è una splendida cornice per il suo visetto dolce 🙂

Della sciarpa invece mi piaceva e mi piace molto il filato, con queste sfumature dal rosa al viola, ma la forma invece mi stava antipatica, perchè la trovavo banale e quindi mi è subito venuta l’idea di trasformarla in un cappello, ma come?

Ci ho pensato per diverso tempo e alla fine ho fatto così…

Ho tolto le frange, ho piegato la sciarpa in due (nel senso della lunghezza, per renderla più sottile) e poi ho attorcigliato, avvolto su se stessa questa lunga fascia, che ho nel frattempo cucito con lo stesso filato.

Ed è venuto fuori “Cupcake” questo cappello-turbante-dolcetto, ti piace? 🙂

CappelloCupcake1CappelloCupcakeUncinetto4

CappelloUncinettoCupcake2CupcakeCappelloUncinetto5

Il video…. col cappello :-)

Qualche giorno fa ho postato le foto di una mia creazione, “Angoscia col vento” un cappello di scena all’uncinetto, vi ricordate? Il post è questo.

Oggi, come promesso vi spiego perchè è un cappello di scena!

E’ stato realizzato appositamente per il video ufficiale  “Per I Vermi Siamo Tutti Uguali” di Carmelo Amenta, un artista e amico delle mie parti, lo conoscete?

Se si molto bene, mi fa piacere! 🙂

Se invece non lo conoscete ve lo presento io! 🙂

Signore e signori, ecco a voi Carmelo Amenta:

P.S. Potete vedere il mio cappello al minuto 1:10

La cappellaia folle crea “Angoscia col vento”

Oggi vi parlo del mio grande amore, i cappelli! ❤

Il mese scorso (si, ad agosto) ho seguito la mia ispirazione ed ho inizato a crochettare con la lana. Ho creato una dozzina di cappellini in lana, tutti modelli unici, da donna e lavorati con tecniche di uncinetto free form e iperbolico…. presto farò le foto…

… ma questo modello, molto particolare che non c’entra nulla con gli altri, visto che è un “cappello di scena”, ve lo voglio far vedere subito! 🙂

La sua storia ve la racconterò appena sarà terminato il video…

curiosi?

Eh eh… dovrete aspettare… 😉
Ma ora basta parlare…  ecco a voi la mia crea…tura:  “Angoscia col vento

Tutorial cappello unisex all’uncinetto

Oggi vi propongo un mio Tutorial per un Cappello unisex molto semplice e veloce da realizzare!

Come potete vedere dalla foto qui sopra si può portare in due modi, sia più lungo dietro, che un po’ più corto piegandolo sulla testa e formando una fascia. L’ho fatto per un mio amico che però non si è fatto fotografare e allora per fare queste foto, ho appuntato un fiore per renderlo un po’ più femminile ed ho usato la mia modella… lei non si lamenta mai e fa tutto quello che dico io! 🙂

Per farlo ho usato la meravigliosa lana che vedete in foto, è morbidissima, abbastanza grossa e lavorarla è un vero piacere!

Ne ho usati circa 150 grammi. Oltre alla lana e all’uncinetto adatto (io ho usato il 5 se non ricordo male) vi servirà pure un ago da lana senza punta.

Prima di partire con la semplicissima spiegazione, sappiate che le catenelle iniziali varieranno a seconda della circonferenza della testa di chi indosserà il cappello, ma anche a seconda della lana che usate, dell’uncinetto che usate e pure… della vostra mano, quindi è inutile dirvi quante catenelle fare! Per determinare il numero esatto di catenelle dovete fare delle prove creando dei campioncini per misurare la resa della lana.

Fate quindi il numero di catenelle che vi servono e chiudete in cerchio, quindi lavorate a spirale come segue:

Il primo giro a punto basso; I restanti giri a punto mezzo alto fino a raggiungere l’altezza di 31 cm, quindi potete spezzare il filo; Attaccate il filo alla parte iniziale, quella a punto basso e fate un bordino tutto attorno a punto gambero.

A questo punto rigirate il cappello dal rovescio, come vedete in foto (N.B. Per ingrandire la foto basta cliccarci sopra!), prendete circa 60 cmq di filo, infilatelo nell’ago e, tenedolo doppio, passatelo a zig zag attraverso le maglie dell’ultimo giro. Tirate il filo ben stretto, annodate le due estremità e date due punti con l’ago per fissare bene il tutto. Affrancate il fili ed il vostro cappellino è pronto!

Se volete potete anche aggiungere un fiore cucendolo direttamente sul cappello oppure fissandolo con una spilla di sicurezza, in modo da poterlo facilmente attaccare e staccare, potendo usare il cappello nelle due varianti di lunghezza.

Buon lavoro! 🙂