Cos’è l’arte?

Pócs Judit

Innanzitutto vorrei fare una doverosa premessa. Qualsiasi parola ha un significato diverso per ogni persona. E questo vale per tutte le parole… prova per esempio a pensare alla parola amante, cosa evoca in te? Qualcuno penserà al proprio marito, o moglie, qualcuno invece alla persona con la quale ha una relazione extraconiugale, qualcuno vedrà in questa parola un significato positivo e qualcun’altro invece negativo. Tutti noi abbiamo delle esperienze di vita e queste, quando pronunciamo qualche parola vengono evocate.

La parola bellezza per esempio, è una di quelle più soggettive in assoluto! Per quel che mi riguarda, la bellezza implica diversi fattori, e spesso, paragonando fra loro due persone considerate belle dalla maggior parte della gente, mi trovo in disaccordo con le loro opinioni, per me è più bella una, per la maggior parte è più bella l’altra. Il caso lampante, quello che mi viene per primo in mente è quello di Brigitte Bardot e Sofia Loren, due donne della stessa età…. e non mi riferisco a quando erano ragazze, ma alla loro bellezza attuale. Per me Brigitte Bardot, che ha accettato con serenità il passare del tempo, è molto ma molto più bella e profonda della “innaturale plasticosa” Sofia Loren. Questo anche perchè, nel mio caso, il concetto di bellezza è molto vincolato, filtrato e definito dalla bellezza interiore, che trapela dagli occhi, oltre che dalle azioni. Quindi le rughe, i miei occhi non le vedono neanche, o meglio le vedono sotto un aspetto diverso, quello che fa parte del percorso spirituale e di vita della persona, quindi è un qualcosa in più, qualcosa che accentua la bellezza e non qualcosa che la sminuisce. Per spiegare meglio questo concetto mi aiuto con una citazione dell’attrice Anna Magnani che diceva “Non togliermi neppure una ruga. Le ho pagate tutte care.

Fatta questa fondamentale premessa, passiamo al concetto di arte, parola secondo me molto inflazionata e spesso usata in modo inappropriato… tempo fa vidi un documentario sulle opere esposte nei più grandi musei del mondo, e sai che ti dico? Che se quelli li sono artisti, l’arte è morta! Io conosco gente, sia di persona, che virtualmente su facebook, che quei figli di papà lì, se li mangia a colazione! Si, figli di papà, perchè guarda caso, tutti questi “artisti”  super quotati erano figli di ricchi industriali, di modelle famose, di stelle dello spettacolo e del cinema, caso strano?

E quindi cos’è sta benedetta arte?

Secondo me è ciò che potete leggere entrando nel mio blog, ovvero la citazione di Susan Sontang. Quando apri questo blog,  cercai una bella citazione da inserire (si, mi piacciono molto le citazioni 🙂 ) e fra le tante, quella di quest’artista, che sinceramente non conosco neanche, fu quella che mi colpì immediatamente… Quando penso a me stessa per esempio, non mi definisco artista, sento solo di avere un forte spirito artistico e per me son due cose distinte e separate. Artista per me è De Chirico, è Tom Yorke, è Richard Linklater, è William Burroughs ed io, non mi sento proprio di mettermi al loro fianco… Lo spirito artistico invece è una cosa diversa, è quello che mi fa volare, che mi fa commuovere di fronte alla bellezza, anche a quella della natura, che mi spinge a creare senza farmi paranoie sul risultato finale, in modo libero, che mi spinge a mettere in pratica idee, spesso bizzarre, per il puro gusto di farlo! 😉 E’ come con la scrittura, chi scrive il proprio diario personale non è di certo uno scrittore.

L’arte per me è una cura per l’anima. Quando creo qualcosa entro in uno stato mentale simile a quello della meditazione o dell’ipnosi, è un’altra dimensione, dove le leggi fisiche, come la forza di gravità, non esistono, dove le emozioni prendono letteralmente forma, dove si riesce a trasporre su materia ciò che materiale non è…

E l’arte secondo me ha assoluto bisogno di follia! Tutti noi, ognuno con la propria personalità, siamo dominati dagli archetipi e, a tal proposito ti consiglio un libro veramente illuminate, uno dei pochi libri che io definisco come una delle mie bibbie, “Risvegliare l’eroe dentro di noi” di Carol Pearson. Uno degli archetipi più attivi in me è proprio il folle 🙂 e, come tutti gli archetipi, se noi non gli permettiamo di esprimersi, lui lo farà comunque, ma nella sua forma ombra, ovvero quella negativa….  Perciò se sono per la strada e mi vien voglia di abbracciare un albero, lo faccio! Come l’ho fatto la prima volta a Roma, vicino la stazione Tiburtina, almeno 20 anni fa… me ne son fregata di quello che poteva pensare la gente ed ho seguito il mio folle interiore….  e quell’albero che ho abbracciato, mi ha donato un grande amore, riuscendo a cambiare totalmente il mio stato d’animo, che è passato in pochi minuti da depresso a ricco di gioia e d’amore! Eh si, anche la natura, come l’arte, può fare grossi miracoli, prova e vedrai! 😉 Adesso quindi puoi capire meglio il significato che ha per me quella citazione…

L’arte è una cura per l’anima, ed è una cura per chi la fa e pure per chi la ammira. Serve a riequilibrare le brutture che i mass-media (armi di distrazione di massa) ci propinano tutti i giorni, brutture che a volte ci fanno perdere la fiducia nel genere umano, ci fanno sentire impotenti e fanno prevalere in noi le emozioni negative, come la paura o la disperazione…

E quindi equilibriamoci di più, regaliamoci e diffondiamo più bellezza, facciamo cantare di gioia la nostra anima, noi ne abbiamo bisogno, il mondo intero ne ha bisogno, soprattutto adesso…

Ed ora basta, chiudo col mio fiume di parole e lancio la mia freccia, prendo la mira diritto al tuo cuore e spero che tu possa innamorarti, come è capitato a me ieri sera, delle meravigliose opere di Pócs Judit secondo me una Grande Artista!

Cinzia questo post è dedicato a te, grazie di cuore! ❤

"Riflesso dell'Anima" 50x40 cm Tecnica mista su tela

“Riflesso dell’Anima”
50×40 cm
Tecnica mista su tela

 N.B. Questo post è nato stamattina, l’ho scritto di getto, ma non è venuto fuori solo dal mio cuore e dall’inconscio collettivo con cui siamo tutti collegati, ma da uno scambio di link e messaggi che ho avuto ieri sera con un’amica su facebook, Cinzia Carminati, che mi ha fatto conoscere questa splendida artista! Cinzia dipinge divinamente, come si vede dall’immagine qui accanto… Cliccando sul suo nome si possono ammirare i quadri nel suo blog e “Arte visionaria” è la sua pagina facebook… tanta bellezza vi aspetta! 😉

 

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9 (e più) modi per riciclare le cassette della frutta

Oggi vi voglio parlare di come riciclare le cassette della frutta. Che siano in legno o in plastica ci sono diversi modi per ridare vita a questi oggetti, arredando e dando un tocco di originalità alla nostra casa e facendo contemporaneamente un grosso favore all’ambiente, ovvero a noi stessi e alle generazioni future! 🙂

Ecco le 9 idee (anche se in realtà son di più) che ho trovato nel web e che mi son piaciute.

1) La libreria

Le immagini le ho prese da questo sito e, come potete vedere dalle foto ci sono diversi modi di comporre la libreria. Si possono mettere le cassette a terra alternandone il senso (orizzontale e verticale), oppure si possono appendere al muro dando una forma più o meno geometrica e regolare e poi si possono anche montare sotto della ruote, in modo da poter spostare facilmente la libreria. In queste foto vengono utilizzate delle cassette di legno e, un’idea che si può utilizzare è anche quella di colorare le cassette prima di assemblarle, o di decorarle con decoupage, stoffe o altri materiali. E naturalmente si possono utilizzare allo stesso modo le cassette di plastica. Insomma con un po’ di fantasia si possono realizzare librerie per tutti i gusti e di diverse misure.

2) Il tavolino da giardino

Questo sito invece propone un tavolino da giardino. Come potete vedere dalla prima foto, basta legare fra loro le cassette con del fil di ferro o con dei laccetti ed il gioco è fatto! Il punto debole di questo tavolino è ovviamente la parte centrale, quindi per renderlo più stabile sarebbe meglio inserire qualcosa che faccia da sostegno, come ad esempio dei mattoncini, dei pezzi di legno o qualsiasi altro materiale… di recupero naturalmente! 🙂

La trovo un’ottima idea soprattutto per far giocare all’aria aperta i bambini! E facendo il tavolino un po più alto con lo stesso metodo, ovvero impilando fra loro le cassettine, si possono costruire anche degli sgabellini. Inoltre per rendere liscia la superficie del tavolo, in modo che i bambini possano anche disegnare e giocare, basterà poggiarci sopra una tavola di legno, magari recuperata dal retro di qualche vecchio armadio in disuso.

3) L’orto sul balcone

Restando in tema spazi esterni, ecco un’altro modo di ricliclare le cassette della frutta, farsi un bell’orticello! In questo sito, da cui ho preso l’immagine che vedete qui sopra, c’è anche un video che mostra come preparare le cassette per ricevere i semini dei nostri ortaggi.

4) Le piante appese in casa

Visto che non tutti hanno la fortuna di avere un giardino o un terrazzo, ecco un’altro modo di circondarsi di verde in casa utilizzando le cassettine della frutta, che ho trovato in questo sito. Guardate quanto son belle ed eleganti! Anche qui le possibilità sono tante, si possono variare le forme, i colori ed i materiali delle cassette, così come l’altezza a cui appenderle… insomma come sempre basta un po’ di fantasia per rendere unica ed accogliente la nostra casa.

5) Il portamollette rivestito in stoffa

Ecco a voi il portamollette! 🙂 Ma è così carino e ben rifinito che lo trovo adatto a contenere svariati oggetti, nelle diverse stanze della casa. Per esempio in cucina potrebbe contenere le conserve fatte in casa, nel bagno spazzole, creme e cosmetici vari, in soggiorno potrebbe fungere da portariviste e nello studio potrebbe servire un nuovo contenitore per tenere in ordine carte, penne e oggetti da cancelleria. Inoltre farlo è molto semplice e veloce, grazie al tutorial che potete trovare in questo sito.

6) La cuccia per il micio

Il portamollette di cui vi ho appena parlato, oltre alle idee che vi ho già citato per le diverse stanze della casa, potrebbe diventare anche la cuccia per il vostro gattino, o cagnolino… se è di piccole dimensioni. Basterà metterci dentro un morbido cuscino per rendere felice il vostro animale domestico! La foto dell’adorabile micetto che potete vedere qui sopra è quella del Gatto delle sabbie, che si credeva estinto… per leggere la sua storia cliccate qui.

7) L’opera d’arte

Se pensate che il riciclaggio sia solo un modo per riutilizzare qualche vecchio oggetto vi sbagliate, perchè qualsiasi materiale, considerato di scarto, unito ad una grande creatività può diventare una vera e propria opera d’arte, come quella che potete ammirare qui sopra! Si intitola “estradosso” ed è un’istallazione presentata al freeshout Art Festival di Prato dal “recycling artist” Cresh. L’immagine l’ho presa da questo sito e cliccando sul link potete conoscere meglio l’autore dell’opera. La trovo molto bella e romantica e la immagino in un bel giardino contornata da piante rampicanti…

8) Le cassettiere d’autore

Le cassette della frutta si prestano molto bene alla realizzazione di mobili anche perchè sono elementi modulari. Infatti il designer brasiliano Mauricio Arruda ha realizzato una serie di mobili contenitori di diverse dimensioni, la “Linha José” che potete vedere anche nel suo sito, da cui ho preso le immagini qui sopra.

9) Lampade, sedie, sgabelli, poltrone, portariviste, pouf … altri mobili d’autore

Qui sopra potete ammirare la linea di mobili “Milk Crate“.

Qui sotto la linea “Boxes” dello studio polacco Kompott, che ho trovato in questo sito.

E qui sotto alcuni complementi d’arredo dello studio israeliano Lool 82, che ho trovato in questo sito.

L’avreste mai detto che da delle semplici cassette della frutta, considerate solo spazzatura da molti, potessero nascere degli oggetti così belli?

Uncinetto Tutorial: I punti base

Uno dei temi che tratterò molto in questo blog è l’uncinetto.

Io ho iniziato da bambina guardando mia nonna fare le presine, avevo circa 10 anni e quindi è da circa 30 anni che lo uso, non in modo continuativo ma con pause a volte di diversi anni.

Ultimamente l’ho ripreso e praticamente quasi tutti i giorni cerco il tempo per fare le mie creazioni.

La cosa mi rilassa e mi appaga molto, anche perchè una volta acquisita la tecnica si può fare praticamente di tutto!

Quindi oggi voglio postare un video per chi non ha mai provato e vuole cimentarsi con questa antichissima tecnica.

In questo video vedrete i punti base, ovvero catenella (nella foto in rosso), maglia bassa (nella foto a destra in basso in marrone e in alto in grigio), maglia bassissima, maglia mezza alta e maglia alta (nella foto in bianco). Una volta imparati questi punti potete sbizzarrirvi con quelli più “complicati” perchè derivano praticamente tutti da questi semplici punti di base.

Per guardare il video cliccate qui sotto!

Video tutorial sull’uncinetto: impara i punti base

Buona visione!