Si dice che la fortuna gira e questa volta ha baciato me
Infatti sono stata invitata da una gentilissima signora della Rai, che ha trovato il mio blog navigando su internet, a partecipare al nuovo programma “Celi, mio marito” in onda dalle 20,10 alle 20,30 su Rai 3, a partire dal 6 maggio.
Io sarò una delle ospiti della seconda puntata, il 7 maggio e presenterò in anteprima la mia ultima creazione, una borsa in camera d’aria e uncinetto. Era da un po’ di tempo che pensavo di unire queste due mie passioni e quest’occasione è stata la molla che ci voleva L’uncinetto è una tecnica antichissima, nata con l’uomo e presente in tutte le culture e la camera d’aria invece qualcosa di moderno e l’idea di unire passato e presente, tradizione e innovazione mi stimolava molto quindi se siete curiosi non vi resta che aspettare il 7 maggio per vedermi all’opera.
A partire dall’11 maggio le creazioni presentate, verranno messe in vendita. Saranno in edizione limitata, quindi chi fosse interessato, mi può scrivere un’email, all’indirizzo presente nella pagina contatti.
Mi raccomando, seguitemi in diretta il 7 Maggio, alle 20,10 su rai 3!
Quello che stai per leggere non è il post originale che ho scritto il 5 aprile, infatti oggi 14 aprile ho deciso di modificarlo…
Quando faccio qualcosa all’uncinetto è mia abitudine fare e disfare finchè non son contenta del risultato e con questo post sto facendo la stessa cosa
Questo perchè mi son resa conto che, così come l’avevo scritto, aveva suscitato confusione e controversie.
Le “controversie” di cui ho scritto sopra possono nascere sia dalla mia responsabilità personale, perchè probabilmente ho dato troppe cose per scontate, le ho spiegate male e non ho fatto un post esaustivo sull’argomento (scusate se non sono anche avvocato e copyrighter), e sia dalla contorta interpretazione che qualcuno ha voluto dare al mio post, in buona o cattiva fede…
Per questo sintetizzo il tutto sottolineando solo i due concetti che ci tenevo ad esprimere, ovvero:
- Citare sempre la fonte;
- Scrivere sulle foto delle proprie creazioni l’indirizzo del proprio blog.
Il primo punto significa in soldoni che, prima di inserire un’immagine presa dal web nel proprio blog o pagina facebook, sarebbe bene fare una ricerca per immagini (si fa così) e, trovata la fonte originale, mettere il link accanto all’immagine. Questa si chiama correttezza…
Il secondo punto è di fatto legato al primo… Se metti la foto di una tua creazione nel web, stai certo che questa prenderà la sua strada e tu non ne avrai più il minimo controllo. Chiunque potrebbe salvarla, metterla nel proprio blog e spacciare la creazione per propria (proprio perchè non tutti rispettano il primo punto, ovvero mettere il link alla fonte). Quindi se vuoi evitare tutto ciò firma la tua foto, mettendo l’indirizzo del tuo blog.
Per approfondire questi due punti, ti rimando ad articoli scritti da professionisti nel settore.
Questo parla della normativa vigente in Italia sul diritto d’autore e questo del watermarking, ovvero la firma sulle foto.
Detto ciò ho concluso, ricordando che l’imput iniziale che mi ha portato a scrivere questo post, proviene da uno scambio di dubbi, consigli e chiarimenti sull’argomento nata nel bellissimo gruppo su Facebook di Elena Regina, condivido con il cuore crochet-cucito-riciclo creativo.
Questo è un video abbastanza particolare e che sul web non ho trovato. Si tratta della ginnastica che bisognerebbe fare prima e dopo aver lavorato all'uncinetto. Diciamo un riscaldamento prima di partire.
E' molto utile, soprattutto applicata con costanza, aiuta a non avere dolori di vario tipo soprattutto ai polsi, alle spalle e alla base del collo.
Credo che fatta saltuariamente può essere di aiuto anche per chi non lavora molto all'uncinetto.
Eccoci con una nuova “puntata” di punti particolari all’uncinetto Trovi la prima parte qui e la seconda parte qui. Iniziamo subito!
11) groovy-ghan (Non ho idea di come si traduca in italiano )
Quando ho visto questo punto mi è venuta subito una gran voglia di provarlo! Trovo stupendo quest’effetto in rilievo e la lavorazione è tra l’altro molto semplice, quindi se ti piace puoi sperimentare immediatamente! Trovi le spiegazioni in inglese in questo blog, nel quale ci sono anche le immagini con le spiegazioni passo paso, buon divertimento!
12) Punto primula – Primrose stitch
Questo punto l’ho preso da questo blog e per farlo si usano semplici punti base, ovvero catenella, punto basso, punto mezzo alto e punto alto. Nel blog c’è anche un video che spiega la lavorazione che posto qui sotto.
13) Ribbonberry (Anche per questo punto non ho trovato una traduzione in italiano)
L’ho trovato in questo blog nel quale oltre alla spiegazione passo passo corredata da diverse foto, si trovano anche due link ai tutorial per creare un paio di guanti e degli scaldamuscoli. Seguendo le indicazioni del link al blog che ho messo qui sopra invece si potrà realizzare uno scaldacollo. Son presenti anche due brevissimi video nei quali l’autrice fa vedere un passo della lavorazione e come creare una cucitura invisibile per chiudere lo scaldacollo. E’ un punto che necessita di un po’ di attenzione, ma si può fare Ti ricordo che per avere la traduzione in italiano dell’intero post, basta copiare il link nella barra di traduzione di google translate e cliccare su traduci. Buon lavoro!
14) Punto ragno – Spider Stitch
Anche questo punto proviene da un sito americano, questo. Nel web si trovano diverse varianti, anche fatte a punto alto, io vi propongo quella col punto basso.
L’autrice del post lo propone in due versioni.
Nella prima si parte da una catenella di base formata da un numero dispari di catenelle + 2 e si segue questo schema:
1 Giro: (punto basso, catenella, punto basso) nella 3 ° cat dall’uncinetto, * saltare una catenella di base e (punto basso, catenella, punto basso) nella catenella successiva, ripetere da * per tutto il giro. Terminare con un punto basso per chiudere il giro e voltare il lavoro.
2 Giro: 2 catenelle, saltare i primi due punti, e fare (punto basso, catenella, punto basso) in ogni spazio sottostante (quello ottenuto saltando la catenella di base del primo giro). Procedere così per tutto il giro e chiudere con un punto basso.
Tutti gli altri giri si fanno come il secondo, lavorando i gruppi di tre punti (punto basso, catenella, punto basso) dentro lo spazio sottostante, in mezzo ai gruppi di 3 punti del giro precedente.
Nella seconda versione invece si parte da un numero pari di catenelle di base ed i bordi del lavoro vegono più dritti, vediamola.
1 Giro: maglia bassa nella seconda cat dall’uncinetto e continuare a maglia bassa per tutto il giro.
2 Giro: una catenella, un punto basso nel primo punto basso sottostante, saltare un punto ed un punto basso nel punto successivo, * (punto basso, catenella, punto basso) nella maglia bassa successiva, saltare la maglia bassa seguente, ripetere da * per tutto il giro e terminare con un punto basso, quindi girare il lavoro.
3 Giro: una catenella , un punto basso nel primo punto basso sottostante, * (punto basso, catenella, punto basso) nel punto successivo, ripetere da * per tutto il giro e terminare con una maglia bassa, quindi girare.
Ripetere il terzo giro fino a raggiungere il numero desiderato di righe.
Giro di Finitura: una maglia bassa, * una maglia bassa nel punto seguente, saltare un punto e ripetere da * per tutto il giro che terminerà con una maglia bassa. La riga finale avrà lo stesso numero di punti di quella iniziale.
Questa è la prima volta che dedico un post esclusivamente ad un brano musicale, cosa che penso ripeterò in futuro, e visto che mi piace fare le cose per bene, visto che amo la musica di qualità, quella che ti fa sentire dentro un qualcosa di indescrivibile a parole, voglio iniziare così….
Lui è William Wilson un caro amico e poeta, io adoro la sua musica e credo che dopo aver ascoltato questo brano molti di voi cominceranno a cercare altri suoi pezzi su youtube
N.B. Nelle info del video qui sotto si trovano tutti i link per il download gratuito dei suoi pezzi!
Comunque ho già scritto fin troppo, ascoltalo e poi dimmi se ho ragione o meno…
E allora? Che ne pensi?
Se concordi con me e pensi che Willy meriti di farsi conoscere aiutalo, l’arte va premiata e per farlo basta un semplice click, un voto attraverso il “mi piace” di facebook nel future music contest.
Eccoci alla seconda parte di questo post. Trovi la prima parte qui.
7) Punto onda (ripple-wave stitch) in 4 varianti, preso da questo post, nel quale ci sono anche tutte le spiegazioni
Ed ecco un video in italiano del punto onde, prima parte:
Seconda parte:
8) Punto coccodrillo – Crocodile stitch
Questo punto è molto decorativo e si fa in due fasi: nella prima si crea una sorta di scheletro alternando punti alti singoli e punti alti doppi. Questi ultimi serviranno come base per fare i “ventaglietti” che verranno poi fissati con un punto bassissimo ai punti alti singoli. Richiede parecchio filato e si può usare per fare diverse forme, quadrata (o rettangolare), a rombo, a triangolo e si può pure lavorare in tondo.
Ecco il primo video che mostra come realizzare due forme, il rettangolo ed il rombo
Qui invece si spiega come creare un triangolo
In quest’altro video infine si vede come realizzare un quadrato lavorando in tondo, partendo cioè dal centro del quadrato
9) Punto nocciolina – Puff stitch
Questo punto viene spesso confuso col punto pop corn, che vedremo in seguito. Ovviamente i due punti son diversi, purtroppo si fa spesso confusione con i nomi…
Ecco qui un chiaro video del punto nocciolina
ed ecco un video del
10) Punto pop corn – Popcorn stitch
Questo è un video in italiano che spiega come fare il punto popcorn, ma come ho scritto prima a volte si fa confusione con i nomi, infatti lo chiamano erronemente punto nocciolina…
Ecco un altro video che mostra due varianti per chiudere il punto popcorn. Nel video qui sopra infatti si chiudono i 5 punti alti con una catenella, invece qui sotto si usano nel primo caso un punto alto e nel secondo un punto basso
E per finire ecco un’altra variante del punto popcorn nella quale i 5 punti alti vengono chiusi tutti assieme:
Se vuoi scoprire altri punticlicca qui per leggere la terza parte di questo post.
Oggi ti voglio mostrare un po’ di punti particolari all’uncinetto.
Cercando sul web ho trovato diversi blog e video con spiegazioni e tutorial per fare questi punti.
Con l’uncinetto anche i punti apparentemente più difficili, nascono dalla combinazione di tre maglie di base, la catenella, il punto basso (o maglia bassa) ed il punto alto (o maglia alta). Tutti gli altri punti non sono altro che varianti e miscugli di queste tre semplici maglie di base.
Un piccolo avviso prima di iniziare riguardo ai nomi dei punti. Alcuni punti hanno più nomi e a volte sul web c’è un po’ di confusione a riguardo, per cui sarò forse un po’ approssimativa, di sicuro non precisa riguardo ai nomi… alcuni non li conosco neanche io. Perciò se trovi qualche errore o qualche nome segnalamelo per favore, lasciando un commento
Iniziamo
1)Punto avvolto – Bullion Stitch
Nel blog da cui l’ho preso, che trovate cliccando qui, lo chiama bullion stitch e c’è la spiegazione in inglese.
In italiano credo che si chiami punto avvolto o punto colonnine.
Le colonnine si possono fare in diversi modi, nel post usa un ferro da lana per farle più grosse, nel video qui sotto invece si fa solo con l’uncinetto e chiudendo i punti uno per volta.
2)Punto bastone – Broomstick Lace stitch
Ho preso l’immagine da questo post, dove ci sono anche le foto con la spiegazione dei vari passaggi.
Ho trovato anche un video che spiega come lavorare questo punto in tondo!
Pensavi che non si potesse fare? Eh si, molti a volte pensano che certe cose non si possono fare, ma l’autrice del video ci ha dimostrato che non è così! Ha sperimentato ed ha trovato il modo di farlo, brava!
Adoro le persone intraprendenti e che amano sperimentare!!!
3) Punto lampone – raspberry stitch
In questo post trovi una spiegazione scritta in inglese e due video nei quali si vede la lavorazione in tondo.
Ho poi trovato un altro video, che ti propongo qui sotto. Nella prima parte c’è la spiegazione del punto lavorato normalmente con righe di andata e ritorno e dal minuto 13:55 la spiegazione per fare una fascia per i capelli a punto lampone.
4) Punto stella
L’immagine qui sopra l’ho presa dal web, in questo post, dove l’autrice ha fatto anche un video che posto qui sotto.
5) Questo è il punto Star stitch col nome in inglese, che in italiano dovrebbe essere il punto stella che abbiamo visto prima, ma questo è completamente diverso.
Traducendo punto stella in inglese si trova questo video
In quest’altro video in italiano c’è lo stesso punto… lo chiama punto stella o punto margherita.
6) Termino la prima parte di questo post mostrandoti un bel punto che ho usato recentemente,
non so come si chiami, peciò se lo sai fammi sapere il nome per favore!
Consiste nell’alternare sempre un punto bassissimo ed un punto mezzo alto. E’ un punto molto compatto e come si vede dall’immagine qui sopra è bello sia dal diritto che dal rovescio…. il rovescio mi piace forse più del davanti
Ho usato questo punto per fare una delle mie ultime creazioni “Hatx6” un cappello double face che si può indossare in 6 modi diversi
Mentre realizzavo il mio cappellino ho preso appunti ed ho fotografato tutti i passaggi facendone un tutorial che trovi qui in due versioni, italiano o inglese. Il cappello invece è disponibile qui e su commissione lo posso realizzare anche in altri colori e misure.
Per vedere la seconda parte di questo post clicca qui.
Ci sono mie creazioni che mi piacciono tanto, da subito e per sempre…
altre che, dopo un po’ comincio a detestare… per qualche motivo mi stufano, non mi piace vedermele attorno, mi stanno proprio antipatiche! Non hanno più quel “non so chè” che ci vuole e quindi…le trasformo!
“Nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma“
Il cappellino che vedete in questa foto, è una di quelle cose che ho fatto e che mi piacciono ancora… e poi… ora appartiene ad una deliziosa bambina, le sta proprio bene addosso, è una splendida cornice per il suo visetto dolce
Della sciarpa invece mi piaceva e mi piace molto il filato, con queste sfumature dal rosa al viola, ma la forma invece mi stava antipatica, perchè la trovavo banale e quindi mi è subito venuta l’idea di trasformarla in un cappello, ma come?
Ci ho pensato per diverso tempo e alla fine ho fatto così…
Ho tolto le frange, ho piegato la sciarpa in due (nel senso della lunghezza, per renderla più sottile) e poi ho attorcigliato, avvolto su se stessa questa lunga fascia, che ho nel frattempo cucito con lo stesso filato.
Ed è venuto fuori “Cupcake” questo cappello-turbante-dolcetto, ti piace?
Oggi vi aggiorno sulle nostre iniziative natalizie, che potete leggere nell’immagine qui sopra
Ma in particolare vi voglio mostrare il nostro progetto più bello e impegnativo, visto che abbiamo passato diverse serate assieme a ritagliare e incollare, ovvero il nostro albero di natale ecologico! Prima di ricevere commenti sul fatto che la plastica non è ecologica vi ricordo che secondo il dizionario della lingua italiana ecologico significa “prodotto in modo da rispettare l’ambiente” e visto che abbiamo utilizzato materiali di scarto, ovvero riciclati il nostro albero si può definire ecologico.
Nel video qui sotto potete amirare il timelapse del montaggio dell’albero. Andrea Migliore ha realizzato la struttura in legno e noi 9 (Giuppy Uccello, Simona Mollica, William Voi, Davide Insolia, Livio Idà, Valeria Guarnera, Seby Santo, Giuseppina Idà ed io) abbiamo fatto le decorazioni.
In quest’altro video, realizzato dal nostro amico Giuseppe Torre, che ci ha aiutato anche con le decorazioni, eccoli tutti all’opera
E allora vi piace il nostro albero?
Potete vederlo fino al 6 gennaio e visto che ci sono vi ricordo pure che il giorno dell’epifania ci troverete in piazza a Floridia per la “terza puntata” delle domeniche del riuso, con il banchetto del baratto, del mercatino delle pulci e le nostre bancarelle di artigianato… quest’ultime saranno presenti anche il giorno prima, il 5 gennaio, dalle 15 alle 23 circa, vi aspettiamo!!!!
Qualche giorno fa ho comprato finalmente la forcella!!!!
… e quindi mi son subito fiondata su youtube per cercare spunti e dare un’occhiata alle diverse tecniche… non so ancora cosa ci farò, ma intanto voglio sperimentare.
Ho trovato svariati video sull’utilizzo della forcella, che come saprete si usa con l’uncinetto e che permette di fare delle strisce che poi vengono unite con diverse tecniche. Fra i vari video ne ho trovato uno (in due parti) semplicemente stupendo, che spiega ben 11 modi diversi per fare le fasce con la forcella, come potete vedere nelle due immagini qui sotto
I video sono opera del sito tejiendoperu e questa è la loro pagina facebook…io sono subito diventata fan
Ed ora basta con le parole, ecco a voi i video, che sono in spagnolo ma son semplicissimi perchè spiegati passo passo, quindi buona visione e buona sperimentazione!